Come è alimentato
La menta è una delle piante maggiormente conosciute e coltivate in tutto il mondo. Interessante come si tratta di un genere che faccia parte della famiglia delle Lamiacee, ma soprattutto si caratterizza per aver avuto origine dall’Inghilterra, visto che proprio a partire dalla contea di Mitcham iniziarono le coltivazione di svariate specie. E’ proprio da quel momento in avanti che la coltivazione del genere menta si diffuse a livello mondiale, raggiungendo tutti gli altri continenti, a partire da quello asiatico, fino ad arrivare all’Australia e, ovviamente, anche all’America. Esattamente da quest’ultimo continente che è iniziato il boom della coltivazione di menta, che l’ha portato rapidamente ad essere il principale produttore di olio di menta in tutto il mondo. Si tratta, in ogni caso, di una pianta estremamente diffusa e che viene coltivata in tutte le varie regioni del mondo che possono contare su un clima tipicamente temperato: di conseguenza, la coltivazione delle piante di menta non può avvenire all’interno di tutti quei luoghi che sono caratterizzati da un clima tropicale. Il genere menta è piuttosto apprezzato in virtù del fatto che permette di ricavare quello che viene chiamato olio essenziale di menta, che si ricava direttamente dalle ghiandole che si trovano al di sotto dell’epidermide delle foglie di questa pianta. Inoltre, non dobbiamo dimenticare come ciascuna specie può contare su un’essenza differente e, per tale ragione, possiamo trovare delle specie che hanno un’importanza maggiore rispetto a tante altre.