Camomilla quando annaffiare
Quando si parla di piante perenni rustiche, una di quelle che saltano subito alla mente è senz’altro la camomilla. Si tratta, in genere, di una pianta che si può coltivare senza troppi problemi, che hanno bisogno di non ricevere troppa acqua, soprattutto in virtù del fatto ch riescono ad adattarsi alle tradizionali precipitazioni. Ovviamente l’unica eccezione è rappresentata dai periodi di siccità, in cui le piante di camomilla hanno bisogno di ricevere delle annaffiature frequenti. In ogni caso, il consiglio è quello di provvedere ad annaffiarla comunque in modo costante, soprattutto nel caso in cui si abbia intenzione di ottenere delle fioriture notevoli e rigogliose. L’obiettivo delle annaffiature frequenti è anche quello di evitare che il terreno si asciughi troppo in fretta e rimanga senz’acqua per troppo tempo. Un altro suggerimento particolarmente utile è senz’altro quello di non esagerare con le concimazioni, dal momento che le piante di camomilla pare proprio che crescano molto meglio all’interno di terreni che non hanno una particolare concentrazione di azoto. Tra le più importanti caratteristiche delle piante di camomilla, troviamo certamente anche quella di svilupparsi alla perfezione all’interno ben drenati, ma anche molto sciolti e profondi. Le piante di camomilla prediligono i terreni in cui non vi è una grande ricchezza di sostanze organiche, ma al tempo stesso amano i terreni freschi. Queste piante perenni rustiche si moltiplicare, piuttosto frequentemente, per seme.