Camomilla-8

Piante

Camomilla in omeopatia

Nel momento in cui si parla delle piante di camomilla, di solito si fa riferimento a delle perenni rustiche che si possono coltivare con estrema facilità.

di Redazione

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Camomilla-8

Nel momento in cui si parla delle piante di camomilla, di solito si fa riferimento a delle perenni rustiche che si possono coltivare con estrema facilità. Nella gran parte dei casi, sono in grado di vivere semplicemente con l’acqua che deriva dalle precipitazioni e, per tale ragione, non vi è la necessità di annaffiarle periodicamente. Ad ogni modo, a questa regola ci sono due eccezioni, che sono rappresentate da dei periodi di siccità, quando anche le piante di camomilla hanno bisogno di ricevere delle annaffiature regolari, ma anche nel momento in cui si volessero raggiungere delle fioriture abbondanti, con l’obiettivo di evitare che il terreno rimanga per troppo tempo asciutto. Un altro suggerimento che si dovrebbe seguire quando si coltivano delle piante di camomilla è certamente quello relativo al fatto delle concimazioni, che non sono previste in modo eccessivo, soprattutto in ragione del fatto che queste piante riescono a crescere molto meglio in tutti quei terreni che non sono eccessivamente ricchi di azoto. Dal punto di vista del terreno, è fondamentale mettere in evidenza come le piante di camomilla amino svilupparsi all’interno di substrati decisamente profondi, ma anche molto freschi e sciolti, che abbiano al contempo un perfetto drenaggio e in cui non vi sia un’elevata concentrazione di sostanza organica. Per quanto riguarda la moltiplicazione delle piante di camomilla, non si può far altro che consigliare quella per seme, con i semi dalle dimensioni ridotte che vengono collocati all’interno del terreno umido nel corso della stagione primaverile.

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