Camomilla-27
La camomilla, dal nome scientifico matricaria chamomilla, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae. È una pianta che cresce spontanea, diffusa nei luoghi erbosi, nei prati, giardini, negli orti e nei campi, di probabile origine Asiatica ed Europea. I fiori della camomilla sono conosciuti per il loro caratteristico profumo intenso ma delicato. Somiglia vagamente all'odore delle mele di cui ne deriva il nome greco khamaimelon o chamomilla, chamai, piccolo e mèlon, mela. Matricaria deriva dal latino mater, madre o matrix, utero poiché in passato era somministrata alle donne partorienti in quanto si sosteneva avesse un effetto benefico sulla muscolatura uterina. Nella simbologia rappresenta la calma e la forza nelle avversità. Ha numerose proprietà terapeutiche, con la tisana di camomilla che è blandamente sedativa, concilia il sonno, ed è utile nel caso d'insonnia. Contiene vitamina C, potassio e flavonoidi. È febbrifuga, analgesica, tonica, placa l'ansia ed è antispasmodica. Ad uso esterno è lenitiva della pelle, per la cura e la detersione delle parti intime. Fiorisce nei mesi primaverili di giugno e luglio. Ha il fusto eretto molto ramificato che può raggiungere i cinquanta centimetri di altezza. All'estremità dei suoi fusti si formano i capolini con corolla gialla tondeggiante e petali bianchi rivolti verso il basso. I fiori sono ermafroditi ovvero sono sia femminili che maschili. Le foglie sono sottili filiformi di colore verde. Cresce spontanea in un ambiente ben soleggiato ed areato, si adatta a qualsiasi terreno ben drenato. Non ama terreni particolarmente fertili ed è una pianta che non va concimata. È inoltre molto resistente per cui non subisce attacchi parassitari.