Camomilla-21
E’ importante, nel momento in cui si parla di camomilla, fare una sostanziale differenza tra le diverse specie che si possono trovare in natura, dal momento che è decisamente facile fare confusione. Le specie che vengono maggiormente utilizzate in via delle loro proprietà terapeutiche, sono sostanzialmente due: stiamo facendo riferimento alla camomilla comune, che viene anche chiamata con il nome di camomilla tedesca, che fa parte della grandissima famiglia delle Asteracce. Il nome scientifico di questa prima categoria di camomilla è Matricaria Chamomilla. Come seconda categoria, invece, troviamo l’Anthemis nobilis, che viene chiamata come camomilla romana, che fa sempre parte della vasta famiglia delle Asteracee. Dando un’occhiata all’etimologia del nome camomilla, si può intuire facilmente una chiara derivazione latina, che a sua volta presenta un’origine greca e, in modo particolare, dalla parola “khamaimelon”, ovvero piccola mela, che va soprattutto a mettere in evidenza come la camomilla ricordi, in diverse occasioni, il profumo di alcune particolari varietà di mele. La ricerca della corretta etimologia del nome camomilla sembra, quindi, seguire proprio questo percorso, sostenuta anche dal fatto che in tante altre lingue, come ad esempio lo spagnolo, la camomilla veniva chiamata anche con il nome di manzanilla, che significa semplicemente piccola mela o melina. Ad ogni modo, l’etimologia del nome camomilla non è poi così chiara, visto che il termine matricaria potrebbe anche aver avuto origine da una parola latina, ovvero mater, oppure da matrix (utero).