Camomilla-20
La camomilla, genere delle Astaraceae, è un fiore di campo che cresce rustico e spontaneo in natura con vigoria e facilità ma è stato da moltissimo tempo addomesticato per le sue grandi qualità officinali, universalmente riconosciute tanto che in ogni famiglia c'è sempre una scatola di questo fiore per infusioni salutari, rilassanti e coadiuvanti per il sonno, l'apparato digerente e il sollievo di molte altre parti del corpo. La Matriacara chamomilla, il suo nome botanico, trova quindi coltivazioni intensive per rispondere alla domanda di un mercato che tende a favorire sempre più i prodotti naturali per risolvere le piccole problematiche di tutti i giorni. Nella sua coltivazione domestica i fusti eretti possono arrivare a quasi un metro d'altezza, con un fogliame denso composto da foglie bipennate verde chiaro con radici corte. Ma è sicuramente il fiore. Ermafrodita, la parte di maggior interesse, utilizzata secca per la produzione degli infusi, mentre il resto della pianta viene utilizzato nelle produzioni degli oli essenziali per pelle e capelli. Il capolino, fortemente aromatico, ha una forma globosa, di colore giallo, circondato da una bella corolla di petali semplici allungati di colore bianco. La pianta soffre umidità e venti, e ha bisogno di ottime esposizioni solari e temperature calde. Questo suggerisce una buona zappatura del terreno, acido, per favorire i drenaggi, anche in considerazione delle annaffiature frequenti da praticare per mantenerlo fresco e leggermente bagnato. Inoltre la camomilla soffre i terreni aridi e poveri, e va quindi effettuata una buona concimazione con torba o letame. La moltiplicazione si effettua per semina.