Camomilla-13

Piante

Camomilla in vaso

La camomilla è da sempre rinomata per le sue proprietà officinali, e la sua coltivazione è estremamente facile grazie alla grande autonomia di questa pianta.

di Redazione

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Camomilla-13

La camomilla è tra i fiori più conosciuti per le sue proprietà officinali fin dai tempi antichi, agli albori delle prime civiltà conosciute. In particolare nasce nel bacino del Mediterraneo, con particolare predilezione per i climi caldi. Le sue proprietà rilassanti e antidolorifiche sono molto note tanto da costituire una delle tisane più utilizzate, insieme al tè, nella cultura europea. È un'erbacea perenne selvatica, che è stata chiaramente addomesticata per l'utilizzo industriale, e presenta un fusto eretto che raggiunge i 20 centimetri, anche se in alcuni casi può arrivare a mezzo metro nelle coltivazioni intensive. La fioritura compare a maggio fino a settembre inoltrato, riconoscibile e caratteristica nel suo profumo e nel fiore dai bianchi e numerosi petali oblunghi e il capolino molto grande, di circa due centimetri, giallo. La radice è a fittone. Si adatta a tutti i tipi di terreno, anche quelli salini, con grande resistenza alle avversità e alla siccità. La sua coltivazione è quindi molto semplice, essendo una pianta praticamente autonoma. Ha anche proprietà antinfiammatorie e narcotizzanti naturali, aiuta la digestione e i problemi d'insonnia. La parte che contiene le sostanze benefiche è contenuta nel fiore, la cui raccolta va fatta non appena i petali siano caduti ma prima che il capolino si secchi. Una volta raccolti i capolini, questi devono essere essiccati all'ombra ma in assenza di umidità. Poi possono essere macinati per ottenere tisane rilassanti e propedeutiche per dolori e infiammazioni. La camomilla è nota anche per gli effetti benefici sul cuoio capelluto, tanto da essere utilizzata come base per molti detergenti specifici.

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