Camomilla-10

Piante

Pianta di camomilla

La camomilla è una pianta le cui caratteristiche curative erano note fin dagli Antichi Egizi ed ai Romani, cresce in modo spontaneo in natura ed addirittura a volte diventa anche una pianta infestante nelle zone agrarie.

di Redazione

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Camomilla-10

La camomilla è una pianta di tipo erbaceo che fiorisce nel periodo primaverile fino alla fine dell'estate. Le sue proprietà medicinali erano conosciute già dagli Antichi Egizi e dai Romani e grazie a lei venivano curati dolori mestruali, problemi gastrici e l'insonnia. Questa pianta cresce in modo spontaneo in natura, ne esistono moltissimi tipi diversi, ma i più conosciuti ed utilizzati sono sicuramente la camomilla comune e quella romana. E' caratterizzata da una radice “fittone”, cioè la cui parte principale assume una crescita predominante in verticale, e con vari fusti che si ramificano in altezza dalla base fino a raggiungere anche circa 85 cm. Come già detto, la camomilla ha un gran numero di proprietà curative e per questo viene anche utilizzata in campo farmacologico, addirittura i suoi effetti antiflogistici sono paragonati a quelli del cortisone. Nonostante sia una pianta “selvatica”, è possibile coltivarla nel nostro giardino: cresce molto bene anche in terreni poco concimati, con bassa concentrazione di sali minerali, anche acidi, anzi meglio evitare terreni particolarmente fertili e predilige una esposizione durante tutto l'arco della giornata al sole. Ha bisogno di una irrigazione costante, facendole avere un terreno umido per tutto il giorno, ma come per molte piante, è molto importante evitare i ristagni, quindi un terreno drenante sarebbe la cosa migliore. Per quanto riguarda la concimazione, abbiamo già detto che la camomilla non ama terreni concimati, quindi per una coltivazione annuale non c'è bisogno di utilizzarne. I fiori della camomilla possono essere raccolti al cominciare della fioritura, nei primi giorni, quando la loro maturazione non è ancora completa ed hanno ancora un colore molto pallido. Per evitare di rovinare l'essiccazione, la raccolta dei fiori dovrebbe avvenire in momenti in cui la pianta non è bagnata. Una volta raccolte, per una eccellente essiccazione, ed evitare il formarsi di muffa, conservare in un luogo buio e ventilano, evitando le zone umide.

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