Calendula-26
La calendula è una di quelle piante rustiche che sono in grado di svilupparsi in differenti tipi di luoghi ed ambienti. Infatti, non ha particolare preferenze per quanto riguarda il substrato in cui deve essere coltivata, ma al tempo stesso bisogna mettere in evidenza come sia una pianta in grado di crescere anche fino ad un’altitudine pari a 600 metri. Uno degli aspetti fondamentali per un’ottima coltivazione della calendula è sicuramente quello di essere coltivata in luoghi ed ambienti che abbiano una buona esposizione. Nel momento in cui viene coltivata in pieno campo, con delle temperature che si aggira intorno ai 15 gradi centigradi, allora il seme ha la particolarità di germinare in due settimane circa, mentre con delle temperature superiore (dai 20 gradi in su), ovviamente il tempo di germinazione è minore, visto che bastano anche solo 8-10 giorni. In realtà, le temperature ideali per la germinazione dei semi si aggirano tra i 20 ed i 30 gradi centigradi. Dobbiamo mettere in evidenza come i substrati migliori per la coltivazione delle calendule, in ogni caso, sono quelli particolarmente ricchi di umidità, ma anche di sostanza organica, in cui comunque è garantito un ottimo drenaggio ed una buona aerazione. Per quanto riguarda la ripetizione delle colture, bisogna sottolineare come sia preferibile evitare che le colture di calendule sul medesimo substrato. Sul mercato c’è la possibilità di trovare un gran numero di cultivar che vengono selezionate sia per quanto riguarda le dimensioni che la vistosità del capolino, che vengono chiamate anche varietà a doppio fiore.