Calendula-18
Le calendule sono delle piante che si caratterizzano per essere in grado di sopportare dei periodi di siccità, seppur brevi, soprattutto in virtù del fatto che riescono ad accontentarsi delle piogge. Ci sono due situazioni in cui, però, le piante di calendule devono obbligatoriamente ricevere delle annaffiature frequenti e regolari: si tratta senz’altro del caso in cui la siccità sia particolarmente prolungata, ma anche quando si abbia intenzione di ottenere delle fioriture abbondanti. Un altro aspetto da tenere in conto è che le annaffiature delle piante di calendula devono ovviamente svolte nel corso del periodo che va da aprile fino ad agosto: è importante mantenere una certa regolarità soprattutto nel caso in cui ci siano dei periodi piuttosto prolungati senza alcuna precipitazione. Con una costanza pari a circa 10-15 giorni, ecco che è sempre meglio utilizzare del concime per piante da fiore, che dovrà essere impiegato insieme all’acqua delle annaffiature. Le piante delle calendule si caratterizzano per crescere senza particolari problemi all’interno di terreni piuttosto sciolti, leggeri e ricchi. Al tempo stesso, è fondamentale scegliere sempre dei terreni piuttosto ben drenati, in modo tale da non incorrere nel pericolo derivante dalla formazione di ristagni d’acqua. Interessante anche mettere in evidenza come le piante di calendula si possono coltivare all’interno di un contenitore, sfruttando delle ciotole particolarmente ampie, in modo tale da consentire alle piante di crescere senza troppi problemi.