Alimentazione e Fertilizzazione

Piante

Coltivazione della menta

La menta è una di quelle piante da cui si ricavano oli ed essenze molto pregiate.

di Redazione

Alimentazione e Fertilizzazione

La menta è una di quelle piante che sono estremamente diffuse in tutto il mondo, anche se bisogna mettere in evidenza come si tratta di specie che riescono a svilupparsi alla perfezione solo ed esclusivamente in tutti quei luoghi che sono caratterizzati da un clima tipicamente temperato. Di conseguenza, è difficile trovare delle coltivazioni di menta in luoghi che possono contare su un clima tropicale. Ecco spiegato il motivo per cui la coltivazione della menta, che è partita nel 1750 all’interno di una contea inglese, ha conosciuto una diffusione davvero vastissima, che ha toccato un po’ tutti i continenti, ma che non si è certamente spinto fino all’America latina, proprio in virtù del fatto che la sua crescita, in questi luoghi, viene contrastata da un clima tropicale che non la favorisce. Ad ogni modo, è la parte settentrionale dell’America che, nel corso del tempo, ha raggiunto un livello particolarmente elevato per quanto riguarda la coltivazione della menta, in virtù del fatto che dal 1950 fino ad oggi non ha mai perso il primato mondiale per quanto riguarda la produzione di olio essenziale. Esattamente, perché dalla pianta della menta si può ricavare quello che viene definito olio essenziale, che però è diverso all’interno di ciascuna specie che fa parte di questo vasto genere: è proprio questa la ragione per cui tante specie di menta, come ad esempio quella piperita, presentano una qualità ed un valore superiori rispetto a tante altre, proprio in virtù del fatto che permettono di produrre oli più pregiati.

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