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La petunia è una delle piante più usate per abbellire balconi e terrazzi. Ne esistono anche numerose varietà, o moltissimi ibridi, che hanno riscosso e continuano a riscuotere grande successo in Italia. La petunia appartiene alla specie delle Solanaceae, originaria del Brasile. Ne esistono circa 40 varietà diverse, tutte originarie dell’America meridionale. La petunia ha forma simile a un cespuglio; le sue foglie, di colore verde chiaro, sono ricoperte da una sottile peluria bianca, appiccicosa al tatto ed emanano un caratteristico profumo. I fiori della petunia sono bellissimi e possono essere di tanti colori: bianchi, fucsia, viola, blu ecc… la petunia ha bisogno di essere esposta alla luce del sole per almeno 6 ore al giorno e di essere annaffiata ogni 2-3 giorni, e più frequentemente durante la stagione estiva. La petunia ben si adatta a tutti i tipi di terreno, ma preferisce quelli ricchi di materie organiche: un buon terriccio universale è l’ideale.
Cura delle petunie
La semina delle petunie avviene solitamente nel periodo di marzo, in questo periodo le nuove piantine vengono tenute in un ambiente chiuso ed umido fino a quando non raggiungono i dieci centimetri, successivamente si mettono a dimora. Le piante di petunia non hanno bisogno di molta acqua e possono tranquillamente sopportare alcune ore di siccità, ma nonostante questo tendono ad appassire rapidamente se i periodi di siccità sono prolungati. Per questo motivo è opportuno annaffiare la pianta con una certa regolarità intensificando l'irrigazione durante i mesi estivi, quando il terreno tende a seccarsi più rapidamente. Anche la petunia è soggetta ad attacchi di parassiti e tra questi il più pericoloso è il ragnetto rosso che attacca le foglie fino a farle cadere.