Geranio Odoroso
Il pelargonium, volgarmente chiamato geranio, è una delle piante decorative più comuni nel nostro paese. Naturalemnte come tutta la flora ha una quantità illimitata di agenti esterni che possono danneggiarla, qui di seguito ne riportiamo alcuni. Le larve di mamestra brassicae, plusia gamma, pyraustanubilalis,e bruchi cacyreus marshalli danneggiano le parti aeree; le larve di melolontha melolontha e agriotes lineatus danneggiano le radici; gli adulti di afidi, macrosiphum pelargonii e aphis pelargonii; alcune cocciniglie come diaspis pentagona, acari adulti come tetranychus telarius; namatodi, dei generi heterodera e tylenchus; alcuni molluschi come il genere helix e limax; muffe grigie da botrytis cinerea; annerimento batterico da xanthomonas pelargonii; mosaico anulare da virus. Isomma ci sono svariate tipologie di esseri viventi o meno di cui preoccuparsi ed occuparsi nel caso volessimo tenere un geranio nel migliore dei modi e preservare il suo splendore che non è dato da altro che dal benessere della stessa pianta.
Le specie più famose di geranio
Le principali specie di geranio coltivati sono: il Geranium diffuso specialmente nelle zone fredde ed umide con foglie che diventano rosse durante l'autunno; il genere Erodium il cui frutto ricorda il becco di un airone; il genere Pelargonium tipico delle zone aride sudafricane, composto da un fiore a sette stampi con la corolla regolare. I gerani si adattano alla perfezione al clima mediterraneo, ma crescono anche abbastanza facilmente sulle Alpi, grazie al clima umido che ne facilità la crescita e il rigoglio. Il geranio ha una fioritura annuale, i suoi fiori hanno colori diversi e una profumazione differente a seconda della specie. Solitamente il geranio viene coltivato in contenitori perché risulta più facile da ritirare durante l'inverno.