Domanda: tossicità dipladenia
La dipladenia è una pianta arbustiva sempreverde originaria della famiglia delle Apocynaceae, provenienti dall’America meridionale. È una pianta molto apprezzata per il suo fogliame e per la sua fioritura. La dipladenia è molto facile da coltivare e conta circa 40 varietà differenti che raggiungono l’altezza di 10 metri e quindi non sono adatte alla coltivazione in ambienti interni, a meno che non si abbia molto spazio a disposizione. La dipladenia fiorisce durante la stagione estiva e agli inzii di quella autunnale; i suoi fiori sono a forma di imbuto e assumono tonalità come il bianco, il rosa e il rosso. La dipladenia ha bisogno di essere coltivata in ambienti umidi e non sopporta la luce diretta del sole. Durante l’inverno la temperatura non deve scendere al di sotto dei 13°, mentre non vi sono grossi problemi per quelle estive. La dipladenia va annaffiata quel tanto che basta per mantenere il terreno sempre umido. Ogni semplice piante e ogni semplice fiore rappresentano un essere vivente capace di trasmetterci qualcosa, la felicità nella semplicità...
Dal Sudamerica all'Europa: la dipladenia
Originaria del Sudamerica, la dipladenia è una pianta che ha saputo adattarsi pienamente a nuove condizioni climatiche dovute all'esportazione in Europa fino a creare un genere a sé ed uscire da quello della Mandevila. Si possono individuare circa 30 specie al suo interno, tutte piante rampicanti e sempreverdi; i colori sono svariati, si passa dal bianco o giallo fino a quelli più cupi come il rosso porpora. Le liane cespugliose che caratterizzano la dipladenia riescono a raggiungere in alcuni casi anche i dieci metri d'altezza; per questo motivo, in genere, la dipladenia è considerata una pianta da giardino e non da appartamento. E' ricercata dagli appassionati per la facilità e velocità nella crescita e per la bella fioritura che si ferma praticamente soltanto durante i mesi invernali.