viburno
Fanno parte del viburno oltre duecento specie di arbusto che, nella maggior parte dei casi, presentano una forma piuttosto arrotondata, con un portamento eretto. Inoltre l'altezza di questi arbusti in alcuni casi, può raggiungere anche i tre o quattro metri. Uno dei migliori esempi è sicuramente rappresentato dal viburnum beutlifolium, che si caratterizza per essere una pianta decidua, rustica, con un portamento eretto. Inoltre, presenta una fioritura che avviene proprio in coincidenza con l'inizio della stagione estiva. Nel corso della stagione autunnale, invece, questa particolare varietà di viburno ha la caratteristica di produrre dei tipici frutti, che sono considerati estremamente decorativi. Gli arbusti del viburno si caratterizzano, inoltre, per il fatto di presentare uno sviluppo piuttosto vigoroso, visto che di solito non creano particolari grattacapi ai giardinieri. Infine, necessitano di potature che devono essere svolte con una certa frequenza, anche se nella maggior parte dei casi si interviene sopratutto per sfoltire le piante estremamente fitte.
Origini del viburno
E' una pianta ornamentale, perfetta per la coltivazione in giardino. E' compresa all'interno del genere viburnum e vanta poi addirittura più di duecento specie differenti. Il viburno è originario dell'Asia, ma anche in Europa ci sono moltissime specie. Il viburno è molto richiesto visto che è adatto a chi vuole conoscere da vicino il mondo del giardinaggio: sono infatti piante piuttosto semplici nella coltivazione, considerato che hanno una forte capacità di adattarsi a svariati tipi di clima e terreni. Le foglie del viburno hanno forma ovale, mentre il fusto in molte specie è tondo. Copiosa anche la ramificazione, il viburno riesce a sopportare senza problemi anche potature profonde che hanno lo scopo di rendere il suo aspetto più compatto e solido.