Viburno
Il viburno è un genere di cui fanno parte un gran numero di specie, circa duecento, tra arbusti e piante che possono vantare dimensioni molto differenti tra loro e possono essere sempreverdi o decidui. Ad ogni modo, il viburno si caratterizza per essere un arbusto che proviene sia dal continente asiatico che da quello europeo. Una doppia origine che, quindi, ha inciso notevolmente sulla grande diffusione di questo arbusto, che si può trovare con enorme facilità, sopratutto all'interno dei giardini, visto che è estremamente semplice da coltivare. Nella maggior parte dei casi, il viburno presenta una forma arrotondata, anche se in alcune occasioni può anche essere eretta. Inoltre, le dimensioni di un arbusto come il viburno non sono mai state eccessive, anzi sono piuttosto modeste, visto che non supera quasi i tre-quattro metri di altezza. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, come la gran parte delle specie di viburno presentano la particolare caratteristica di produrre delle bacche decorative, che rimangono sulla pianta per molto tempo.
Le origini del viburno
Originaria dell'Asia e dell'Europa, il viburno non gode di grandissima considerazione dal punto di vista estetico (nonostante i fiori siano più che validi in quest'aspetto) ma è particolarmente adatto a chi si avvicina per le prime volte al mondo del giardinaggio. Il viburno è infatti una pianta relativamente semplice da coltivare e che, tra le altre cose, si riesce ad adattare a più tipi di terreno e a sopportare anche condizioni climatiche differenti. E' una pianta che riesce a raggiungere dopo alcuni anni anche i quattro metri di altezza e che presenta le sue foglie con forma ovale e lanceolata, di colore verde scuro. Dal viburno nascono poi piccole bacche e i già citati fiori (di solito gialli) entrambi che nascono a "mazzetti".