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Il viburno comprende al suo interno degli arbusti che hanno la particolare caratteristica di svilupparsi in modo estremamente vigoroso. Proprio a testimonianza di ciò, gli arbusti sempreverdi che fanno parte del genere del viburno, non danno mai particolari problemi ai giardinieri nel momento in cui si devono occupare della loro coltivazione. Si tratta di piante che prediligono, nella maggior parte dei casi, le posizioni soleggiate, in cui si possono anche sviluppare meglio; sopratutto, però, è da notare l'ottima resistenza nei confronti del freddo e delle temperature piuttosto rigide. Le specie di viburno che si caratterizzano per essere a fioritura, invece, devono essere sempre poste a dimora all'interno di luoghi riparati soprattutto dall'azione del vento, che potrebbe danneggiarle notevolmente. Gli arbusti di viburno, inoltre, vengono spesso utilizzati anche come piante da siepe. La tecnica che permette di ottenere il miglior risultato per quanto concerne la moltiplicazione del viburno è, senza dubbio, la talea.
Classificazione del viburno
Le piante di utilizzo decorativo non sono tutte conosciutissime dalla massa, ma non vuol dire che il valore della pianta in sé sia minore. E' il caso del viburno un bell'arbusto proveniente dall'Asia e che può vantare all'interno del genere (che in botanica è annoverato col nome di viburnum) circa duecento specie differenti. I viburni sono particolarmente presenti nei nostri giardini soprattutto per la loro facilità nella coltivazione, visto che non sono necessari interventi specifici per la cura. I fusti hanno una forma tondeggiante, e col passare degli anni possono essere alti anche fino a tre metri. I fiori non sono indimenticabili ma possono sorprendere per la loro semplicità: nascono a mazzetti, come d'altronde i piccoli frutti a forma di bacca.