Taglio Siepi-3
Le siepi non sono altro che delle semplici piantagioni che possono comprendere degli arbusti ornamentali sempreverdi, ma anche quelli a foglia caduca, che vengono posti a distanza ravvicinati, disposti su una o, al massimo, due file. Per questo motivo, possiamo incontrare diverse tipologie di siepi che si possono realizzare. Prima di tutto, bisogna sottolineare l'importante ruolo svolgo dalla siepi difensive, che presentano la particolare caratteristica di avere al loro interno una grande quantità di spine. Inoltre, non dobbiamo dimenticare come sia possibile realizzare anche le siepi irregolari, che non sono altro che delle piantagioni formate da una serie di cespugli da fiore, che vengono chiamate in questo modo per il semplice fatto che vengono lasciate sviluppare secondo i ritmi naturali e,quindi, in modo irregolare. Non dobbiamo dimenticare come sia necessario curare le siepi e mantenerle sempre in buono stato: ecco perché il taglio siepi rappresenti un'operazione fondamentale per realizzare dei soggetti ricchi di germogli.
Come tagliare le siepi
Nei primi due anni di vita della nostra siepe, è opportuno effettuare una potatura corta, mentre a partire dal terzo anno si effettueranno solo dei tagli di contenimento della vigoria vegetativa, al fine di rendere la nostra siepe uniforme. Le siepi formate da piante a fiore cespugliose, vanno potate nella stessa maniera delle siepi con germogli vigorosi, solo che i tagli dovranno essere meno intensi e con una potatura più lunga. A partire dal terzo anno la potatura dovrà essere effettuata in primavera o in estate, così da determinare l'altezza definitiva della siepe. Le siepi formate da conifere e piante sempreverdi non devono essere potate eccessivamente, infatti generalmente si tende solo a dare un leggera spuntata ai rami laterali sia nei primi due anni che in quelli successivi.