Taglio Siepi-2
Molte volte ci chiediamo se esista un'unica tipologia di siepe in natura: la risposta è molto semplice merita un approfondimento. Le siepi, innanzitutto, si caratterizzano per il fatto di essere composte da una serie di arbusti che, nella maggior parte dei casi, sono sempreverdi; non possiamo non sottolineare quanto sia importante la disposizione di tale piante, per il semplice fatto che viene rispettata una certa distanza, in modo tale che si riesca a formare una o, al massimo, anche due file. Le diverse categorie di siepi, possono essere tranquillamente ricondotte alle siepi irregolari, quelle difensive e, inoltre, quelle ornamentali. Non dobbiamo dimenticare come ci siano anche i cosiddetti sieponi, che sono chiamate con questo particolare termine per il semplice fatto che presentano al loro interno degli arbusti estremamente alti. In ogni caso, il taglio delle siepi è di fondamentale importanza per fare in modo di mantenere sempre in salute gli arbusti sempreverdi che compongono le siepi.
Consigli utili per tagliare le siepi
Le siepi sono delle barriere vegetali composte da piante poste a dimora molto vicine tra loro in modo che i rami ed il fogliame appaiano come un un'unica entità che può essere sfruttata come parete divisoria, come confine o come semplice modo per delimitare le aiuole. Nel mondo del giardinaggio si distinguono quattro tipi di siepi: quelle irregolari lasciate crescere secondo natura, quelle difensive formate da piante dotate di spine, quelle ornamentali composte da piante sempreverdi ed i sieponi formati da piante abbastanza alte. Nei primi due anni di vita della nostra siepe, è opportuno effettuare una potatura corta, mentre a partire dal terzo anno si effettueranno solo dei tagli di contenimento della vigoria vegetativa, al fine di rendere la nostra siepe uniforme.