Scelta della talea dell'ortensia

Piante acidofile

Scelta della talea dell'ortensia

L'ortensia è una pianta ornamentale molto ricercata grazie alle infiorescenze che possono essere modulate nei colori con la variazione dell'acidità del terreno.

di Redazione

Scelta della talea dell'ortensia

L'ortensia, dal nome scientifico di Hydrangea, è una pianta arbustiva della famiglia delle Hydrangeaceae comprendente circa un'ottantina di specie che si differenziano per comportamento che può essere rampicante, cespuglioso, perenne o a fogliame caduco. Sono native della Cina e del Giappone, con ottima resistenza al freddo per brevi periodi, mentre nel lungo termine possono soffrirne e necessitare quindi di protezione. A questo proposito le più robuste tra le varie specie sono le rampicanti. Le ortensie vanno piantate nei periodi autunnali o primaverili, e necessitano di terreni ricchi, umidi con buone dosi di torba o composto vegetale in decomposizione e una concimazione a base di letame maturo. La particolarità delle ortensie riguarda la colorazione della sua inflorescenza, che dipende dall'acidità del terreno. I fiori saranno di colore bianco o rosso o comunque più tenue con una bassa acidità mentre tenderanno al blu con alte acidità. Le infiorescenze si presentano con piccoli fiori raggruppati a ombrella. Il loro ambiente ideale è subtropicale e la sua coltivazione deve essere indirizzata quindi al mantenimento di una buona umidità relativa, con esposizioni in ombra e assenza di correnti d'aria. La moltiplicazione ideale è per la tecnica della talea, che consente riproduzioni fedeli della pianta madre, mentre la semina viene sconsigliata per la tendenza alle mutazioni spontanee che non garantiscono mai il medesimo risultato. La talea può essere praticata sia nelle specie arbustive che rampicanti. La potatura è necessaria solo per il mantenimento della forma, in quanto l'ortensia ha una crescita piuttosto lenta. Le avversità maggiori per questa pianta sono rappresentate dagli afidi e dal ragnetto rosso per quel che riguarda le coltivazioni da serra.

Le origini dell'ortensia

L'ortensia è un arbusto perenne, che arriva a crescere fino a 1,50 m di altezza se coltivato in piena terra e circa 60 cm quando coltivata in contenitori. Nel suo luogo di origine (Giappone) raggiunge facilmente da 3 a 4 metri d’altezza. Le foglie, lunghe fino a 20 cm, sono opposte, di colore verde scuro e con il bordo seghettato. Il colore di queste piante dipende dal grado di acidità del suolo; in suoli di elevata acidità le ortensie diventano blu, in suoli alcalini diventeranno di colore fucsia o rosa. I fiori bianchi non rispondono a nessun tipo di acidità. Fioriscono dalla primavera fino all’estate (da marzo a fine settembre). La fioritura può durare fino ad un mese e mezzo, con temperature tra i 10° e 18° centigradi, anche se quella ideale è  tra i 15° e 18°.

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Domande frequenti

  • Come posso modificare il colore dei fiori dell'ortensia?
    Il colore dei fiori dell'ortensia varia in base al pH del terreno. Nei suoli acidi (pH basso) i fiori tendono al blu, mentre in quelli alcalini o neutri assumono tonalità rosa, fucsia o bianche. Questa caratteristica è tipica delle varietà ibride (come le macrophylla); le specie con fiori bianchi naturali non cambiano colore indipendentemente dall'acidità del suolo. Per ottenere il blu intenso, è necessario abbassare il pH del terreno aggiungendo zolfo o prodotti specifici a base di alluminio.
  • Qual è il periodo migliore per effettuare la talea dell'ortensia?
    La moltiplicazione per talea è il metodo consigliato perché garantisce piante identiche alla madre, evitando le mutazioni della semina. Anche se il testo non specifica il mese esatto, generalmente le talee di legno semimaturo si prelevano in tarda estate (agosto-settembre), mentre quelle di legno duro in inverno. È fondamentale usare terriccio umido e mantenere un'alta umidità ambientale per favorire l'emissione delle radici prima del trapianto in vaso o in piena terra.
  • Quanta luce e quale esposizione richiede l'ortensia?
    L'ortensia predilige ambienti subtropicali con buona umidità relativa. In giardino, l'esposizione ideale è in ombra o mezz'ombra, proteggendola dai raggi diretti del sole pomeridiano che potrebbero bruciare le foglie. Evita assolutamente posizioni ventose o soggette a correnti d'aria fredda, poiché questi fattori stressano la pianta. Un luogo luminoso ma filtrato, come sotto alberi decidui, è spesso ottimale per garantire fioriture abbondanti.
  • Quando e come va concimata l'ortensia?
    Le ortensie richiedono terreni ricchi e umidi, arricchiti con torba o composti vegetali in decomposizione. La concimazione principale dovrebbe avvenire utilizzando letame maturo, distribuito durante la preparazione del terreno in fase di impianto o a inizio primavera per sostenere la crescita. Una nutrizione adeguata è cruciale per sostenere la produzione di grandi infiorescenze e mantenere la salute della pianta contro parassiti come afidi e ragnetto rosso.

Scheda Tecnica

Hydrangea

Nome scientificoHydrangea
FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaArbusto perenne (rampicante o cespuglioso)
OrigineCina e Giappone
EsposizioneOmbra o mezz'ombra, senza correnti d'aria
Temperatura minimaResistente al breve freddo, soffre nel lungo termine
TerrenoRicco, umido, con torba o composte vegetali
IrrigazioneRegolare per mantenere alta umidità relativa
FiorituraPrimavera-Estate (marzo-settembre)
AltezzaFino a 1,50 m (piena terra); 60 cm (vaso)
ConcimazioneLetame maturo
PotaturaSolo per mantenere la forma (crescita lenta)
MoltiplicazioneTalea (preferita); semina sconsigliata
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso (soprattutto in serra)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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