RODODENDRO
Il rododendro è una di quelle piante che fa parte della grandissima famiglia delle Ericacee. Ad ogni modo, la fioritura di questo particolare arbusto, si caratterizza per avvenire sempre nel periodo compreso tra i mesi di giugno e luglio. Non dobbiamo dimenticare come il rododendro sia una pianta che si sviluppa principalmente a livello collinare, con un quota media di settecento metri, senza contare che può arrivare tranquillamente a crescere anche fino ad un'altitudine pari a 2500 metri. Inoltre, l'habitat che predilige questa pianta è rappresentato principalmente dalle Brughiere che si trovano sulle Alpi, senza dimenticare anche i monti che invece sono collocati all'interno dell'Europa meridionale. Nella penisola italiana, possiamo trovare un gran numero di coltivazioni di rododendro specialmente sulle Alpi e sull'Appennino settentrionale. I fiori del rododendro si caratterizzano per essere spesso riuniti in piccoli mazzetti che sono caratterizzati da un tipico colore rosa scuro, con cinque lobi.
Caratteristiche del rododendro
Il rododendro è un arbusto sempreverde (può arrivare fino a sei metri) che fa parte della famiglia delle ericaceae. E' originario principalmente dell'Asia, ma alcune specie sono anche europee tanto che in tedesco è chiamato alpenrose, visto che già in tempi antichi si notò la sua crescita anche a 2000 metri di altitudine. E' una pianta che ama temperature fresche, e che può soffrire un'illuminazione diretta per un periodo duraturo (si potrebbero notare delle bruciature fogliari). L'ideale sarebbe far crescere il rododendro all'ombra di un grande albero. A dimostrazione del fatto che è una pianta che si adatta facilmente al fresco, la fioritura avviene ad autunno inoltrato e prosegue fino all'inverno. I fiori nascono solo su rami nuovi e solo sugli estremi.