RODODENDRO-8
Nel momento in cui diciamo “albero delle rose”, probabilmente non ci viene in mente niente. Con una rapida ricerca, però, possiamo facilmente capire quale sia il significato. Infatti, l'albero delle rose, non è altro che la traduzione del nome di origine greca “rhododendron”, ovvero la pianta di rododendro. Si tratta di un arbusto che è riuscito a diffondersi essenzialmente all'interno delle brughiere alpine, così come in tutti i monti che si trovano nella parte meridionale dell'Europa. Tra le diverse caratteristiche del rododendro, troviamo anche quella di presentare una fioritura che avviene principalmente nel periodo compreso tra il mese giugno e quello di luglio, proprio nel momento focale della stagione estiva. Ad ogni modo, il rododendro si diffonde con molta facilità in tutte quelle zone che presentano un'altitudine almeno pari a 1500 metri, senza contare che può arrivare anche a 2500 metri. Spesso, le foglie del rododendro sono caratterizzate dal fatto di essere estremamente piccole, con una caratteristica forma ovale.
Piante sempreverdi, il rododendro
Il rododendro è un arbusto sempreverde (alcune specie misurano anche sei metri) che fa parte della famiglia delle ericaceae. Proviene principalmente dall'Asia, ma alcune specie sono anche europee tanto che i tedeschi lo conoscono bene e lo chiamano "alpenrose", visto che già in tempi antichi si notò la sua fioritura anche ad altitudini considerevoli. E' una pianta che richiede temperature fresche, e che può arrivare a soffrire un'illuminazione diretta troppo prolungata (si potrebbero notare delle bruciature fogliari). L'ideale sarebbe coltivare il rododendro all'ombra di un grande albero. A dimostrazione del fatto che è una pianta che ama particolarmente il fresco, la fioritura avviene ad autunno inoltrato e prosegue fino ai primi freddi dell'inverno. La fioritura avviene solo su rami nuovi e solo sugli estremi.