Risposta: potatura edera e gelsomino
Nel momento in cui si fa riferimento alle piante di edera, bisogna certamente sottolineare come si tratta di specie che non hanno assolutamente alcuna remora nel rimanere a contatto con il freddo e le basse temperature che caratterizzano la stagione invernale. Di conseguenza, queste piante hanno la particolare capacità di sopportare delle temperature che scendono notevolmente, comprese quelle vicino allo zero termico. Al tempo stesso, dobbiamo sottolineare come tali piante, proprio in virtù di un elevato livello di resistenza rispetto al freddo, soffrano particolarmente il caldo e non hanno bisogno di ricevere del sole diretto in alcuna situazione. Ecco spiegata la motivazione per cui si suggerisce di porre le piante di edera in una posizione che sia sempre ombreggiata oppure semi ombreggiata, cercando di evitare che la luce possa colpire per almeno la maggior parte della giornata. Esistono diverse varietà, inoltre, che possono contare sulla presenza di foglie particolarmente piccole oppure che hanno una crescita estremamente lenta: in tutti questi casi, il consiglio è di utilizzare queste specie di edera esattamente come delle piante da appartamento. In natura possiamo trovare delle specie di edera che sono addirittura in grado di arrivare fino a delle altezze pari a 30 metri, senza dimenticare come ,nella maggior parte dei casi, si arrampichino sui muri piuttosto che sugli alberi. All’interno della famiglia delle Araliacee c’è la possibilità di trovare ben dodici specie di piante di edera, che si caratterizzano per avere un portamento tipicamente rampicante o strisciante.