Risposta: Peonia arborea
La peonia è un genere di piante che può vantare una lunghissima ed interessante storia alle spalle. Innanzitutto bisogna sottolineare come il termine peonia derivi dal greco “paiona”, che è il femminile di “paionios”, che significa essenzialmente “salutare e soccorritore”. Questo termine e tale significato, derivano appunto dal fatto che sono state riconosciute alla peonia diverse proprietà curative e medicinali. Infatti, secondo una leggenda particolarmente diffusa, in passato si pensava che la peonia potesse guarire addirittura i pazzi: si racconta che, semplicemente legando un rametto di peonia al collo di una persona con problemi mentali, questa pianta avesse un particolare influsso magico in grado di risolvere la pazzia che affliggeva la persona stessa. La peonia vanta anche un ruolo molto importante in Estremo Oriente, in cui viene considerata come il fiore dell'imperatore, grazie anche alle sue dimensioni, estremamente maggiori in confronto alle varietà europee: si tratta di una fiore che, quindi, può essere coltivato solamente dall'imperatore in persona.
Potatura peonie arbustive
Una peonia arbustiva messa in maniera corretta a dimora non necessita di una potatura specifica per svilupparsi armoniosamente e fiorire ogni anno in maniera più abbondante. E' importante togliere le corolle appassite per evitare la formazione di semi che possano affaticare inutilmente la pianta, ed eventualmente è opportuno rimuovere il legno secco o mal disposto al momento della ripresa della vegetazione. Nel caso in cui l'innesto non sia stato interrato abbastanza oppure il terreno non sia ricco di molte sostanze nutritive, può capitare che la nostra peonia non si ramifichi. In questo caso l'arbusto apparirà mingherlino ed in questo caso sarà necessaria una potatura corta. Questa operazione dovrà essere effettuata in autunno tagliando i quarti dei rami ed aggiungendo letame ed un po' di terra alla base.