Risposta: Mallattia camelia
Tra le principali caratteristiche delle camelie troviamo sicuramente il fatto che sono degli arbusti che presentano un aspetto tipicamente delicato, ma che senza ombra di dubbio sono estremamente semplici da coltivare. Uno degli elementi fondamentali per quanto riguarda la coltivazione delle piante di camelia, che bisogna sempre tenere in considerazione, è rappresentato certamente dal terreno acido: si tratta di un requisito che non sempre si può soddisfare in Italia, visto che gran parte dell’acqua degli acquedotti è estremamente ricca di calcare. E’ importante sottolineare come la zona migliore per quanto riguarda la crescita delle piante di camelia è certamente rappresentata dal sottobosco rado, in cui il clima si caratterizza per essere tipicamente umido e fresco anche durante la stagione estiva. Infatti, è importante la presenza di alberi particolarmente alti, che siano in grado di garantire un buon livello di ombreggiatura, accompagnato anche da qualche raggio di sole ogni tanto, senza ovviamente degli eccessi che potrebbero scottare le foglie. In ogni caso, in tutte quelle zone con un clima piuttosto fresco, si può certamente anche decidere di coltivare le piante di camelia anche in pieno sole. Il consiglio è quello di fare in modo di non puntare su delle zone di coltivazione troppo ventose, dal momento che è proprio il vento il principale responsabile del drastico calo dell’umidità ambientale, provocando in questo modo dei danni particolarmente importanti a tutte le piante di camelia.
Conosciamo meglio la camelia
Le Camelie possono essere coltivate sia in piena terra e sia in vaso, cominciano a fiorire a febbraio, ed essendo piante tipiche del sottobosco preferiscono essere posizionate in zone ombreggiate o semi-ombreggiate, ma possono anche resistere al sole a patto che il terreno sia umido ed ottimamente drenato. La Camelia si adatta a qualsiasi condizione climatica, anche se l'eccessiva esposizione ai raggi solari o il clima troppo rigido ne possono compromettere lo sviluppo. Se coltivate in un vaso durante il mese di maggio è opportuno portarle all'aperto, scegliendo una zona riparata dal vento e non troppo soleggiata, mentre con l'arrivo della stagione invernale è opportuno riportarle in casa. La propagazione delle Camelie può avvenire sia per talea apicale e sia per nodo da germogli dell'anno. L'umidità va mantenuta elevata e le piantine devono essere trapiantate solo quando hanno raggiunto una certa dimensione.