Risposta : Ligustro in vaso

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Risposta : Ligustro in vaso

Il ligustro è una pianta che proviene dal continente europeo, in particolar modo dalla fascia centro meridionale, senza dimenticare che si tratta di una specie che ha avuto origine anche nella parte settentrionale dell'Africa.

di Redazione

Risposta : Ligustro in vaso

Il ligustro è una pianta che proviene dal continente europeo, in particolar modo dalla fascia centro meridionale, senza dimenticare che si tratta di una specie che ha avuto origine anche nella parte settentrionale dell'Africa. Ad ogni modo, il genere del Ligustrum comprende addirittura quarantacinque specie tra arbusti e alberi sempreverdi dalle dimensioni estremamente ridotte o decidui, che vengono usati, nella maggior parte dei casi, per realizzare delle ottime siepi. Stiamo parlando di una pianta che cresce spontaneamente all'interno della penisola italiana e si caratterizza per essere un arbusto che fa parte della categoria delle sempreverdi. Inoltre, le dimensioni del ligustro non sono assolutamente notevoli, visto che presenta un'altezza che, nella maggior parte dei casi, è compresa tra due e quattro metri, anche se in alcune occasioni può arrivare fino a cinque metri. I fiori del ligustro sono particolarmente profumati e caratterizzati da un tipico colore bianco avorio, disposti all'interno di pannocchie dalla forma ovale.

Come coltivare il ligustro

Il ligustro, come generalmente viene identificato il ligustrum lucidum, è una pianta appartenente all'omonimo genere (catalogato all'interno della famiglia delle oleaceae) che annovera circa 45 specie differenti. Tali specie, tutte originarie di Europa meridionale o Africa settentrionale, sono tutte arbusti o piccoli alberi sempreverdi usate principalmente per la creazioni di siepi formali. Il ligustro, che nasce spontaneo in Italia, è caratterizzato dalle foglie semplici e lucenti. Se coltivato raggiunge anche i sei metri di altezza, anche se esistono alcune specie più rustiche che arrivano fino a dodici. I fiori spuntano nel periodo che va da aprile a giugno e sono di colore bianco-crema, seguiti poi da piccole bacche nere non commestibili.

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Domande frequenti

  • Il ligustro è adatto per creare siepi alte?
    Sì, il ligustro è eccellente per siepi sia basse che alte. La sua capacità di sopportare potature drastiche e frequenti lo rende ideale per formare barriere vegetali ordinate e compatte. Esistono specie nane per bordure basse e varietà arboree che possono raggiungere i 6-12 metri, perfette per schermature visive elevate. Cresce rapidamente, offrendo risultati estetici soddisfacenti in tempi relativamente brevi rispetto ad altre specie arbustive.
  • Le bacche del ligustro sono velenose?
    Sì, le bacche nere prodotte dal ligustro dopo la fioritura sono tossiche se ingerite. Non sono commestibili per esseri umani e animali domestici. È importante prestare attenzione soprattutto in presenza di bambini piccoli o cani che potrebbero essere attratti dal colore scuro delle bacche mature. La pianta non richiede interventi speciali oltre a questa consapevolezza, ma evita di piantarla in aree dove c'è libero accesso di animali curiosi se possibile.
  • Quando e come potare il ligustro?
    Per mantenere la forma di una siepe, effettua la prima potatura a fine inverno o inizio primavera, quando la pianta riprende la vegetazione. Una seconda potatura leggera può essere fatta a luglio per contenere la crescita. Se vuoi favorire una fioritura abbondante, pota subito dopo la fine della fioritura (estate inoltrata), poiché i fiori nascono sui rami dell'anno precedente. Evita potature severe in autunno per non esporre la pianta al gelo.
  • Il ligustro tollera la siccità?
    Una volta stabilito, il ligustro mostra una buona resistenza alla siccità grazie al suo apparato radicale robusto. Tuttavia, durante il primo anno di impianto è fondamentale garantire irrigazioni regolari per permettere alle radici di attecchire profondamente. In periodi di caldo estremo prolungato, un'annaffiatura profonda ogni tanto migliora la salute della pianta. Non ama i ristagni idrici, quindi assicurati che il terreno sia ben drenato per evitare marciumi radicali.

Scheda Tecnica

Ligustrum spp.

Nome scientificoLigustrum spp.
FamigliaOleacee
Tipo di piantaArbusto o piccolo albero
OrigineEuropa meridionale, Nord Africa, Asia
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoQualsiasi, ben drenato, fertile
IrrigazioneRegolare nei primi anni, moderata successivamente
FiorituraAprile-Giugno
AltezzaDa 2 a 6+ metri
ConcimazionePrimavera con concime bilanciato per piante verdi
PotaturaTardivo inverno/primavera per siepi; leggera dopo fioritura
MoltiplicazioneSemina, talea, margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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