Risposta : glicine

Rampicanti

Risposta : glicine

Il glicine è un ottima pianta per la decorazione sia di esterni che di interni nelle sue varietà più piccole. Si possono scegliere a tal proposito sia le varietà orientali, più eleganti, che quelle americane.

di Redazione

Risposta : glicine

Il glicine, simbolo di amicizia nel linguaggio dei fiori, è una pianta rampicante molto resistente ed elegante, soprattutto nella sua varietà giapponese. Fino al secolo scorso l'Europa coltivava quasi esclusivamente le varietà americane, ma con l'apertura dell'Oriente durante il XIX° secolo, si è assistito ad un totale ribaltamento della situazione, con le varietà asiatiche che hanno quasi del tutto sostituito quelle occidentali. La varietà cinese si segnala per essere la più robusta, con foglie caduche e lunghi fusti che riescono a far estendere la pianta fino ai 30 metri in altezza e i 60 in larghezza. I fiori, di un bel colore viola, spuntano prima delle foglie e si presentano in grappoli molto graziosi. La più affascinante per bellezza è invece considerata la varietà giapponese, che raggiunge però estensioni più modeste, di circa un terzo rispetto alla cinese. La sua candida infiorescenza bianca, a volte sfumata di rosa o violetto, ne fanno una delle piante più eleganti per i giardini, ma soprattutto per decorare i muri delle case. Se si vogliono invece decorare spazi ancora più piccoli, o pergolati di modeste dimensioni, si possono utilizzare i glicini della varietà Wisteria Amethyst Falls che non supera generalmente estensioni di 25 metri quadri. La sua crescita inoltre risulta molto lenta, a differenza delle sue sorelle maggiori, che per questo motivo devono essere costantemente potate in modo da tenerne sotto controllo lo sviluppo. Questo “piccolo glicine” fornirà infiorescenze viola acceso, con fiorellini sempre riuniti in grappoli. In generale i glicini sono piante amanti del caldo e delle buone esposizioni, così resistenti che a volte provocano danni ai sostegni. Hanno però bisogno di una buona ventilazione e un terreno perfettamente drenato. Le irrigazioni sono suggerite solo in gioventù, mentre nell'età adulta si preferisce l'azione delle piogge.

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Domande frequenti

  • Quanto può crescere un glicine e quanto tempo impiega a fiorire?
    Le varietà tradizionali come il Glicine cinese possono raggiungere i 30 metri di lunghezza, coprendo grandi superfici. Tuttavia, crescono lentamente e spesso impiegano dai 3 ai 7 anni dalla messa a dimora per iniziare a fiorire abbondantemente. Esistono anche varietà nane, come la Wisteria 'Amethyst Falls', che restano contenute (circa 2-3 metri) e fioriscono più precocemente, ideali per piccoli spazi o vasi.
  • Qual è la differenza principale tra Glicine cinese e giapponese?
    La differenza principale risiede nell'aspetto e nella vigoria. Il Glicine cinese (Wisteria sinensis) è estremamente vigoroso, può superare i 30 metri e produce grappoli di fiori viola pendenti prima delle foglie. Il Glicine giapponese (Wisteria floribunda) è leggermente meno espansivo, ha fiori bianchi o lavanda riuniti in pannocchie erette e appaiono insieme alle foglie. Entrambi sono eleganti, ma il cinese richiede più spazio e controllo.
  • Come e quando devo potare il glicine per favorire la fioritura?
    La potatura è fondamentale perché il glicine fiorisce sui rami laterali dell'anno precedente. Si eseguono due interventi principali: a luglio/agosto si accorciano i rametti laterali lasciati crescere da marzo, portandoli a 2-3 gemme. A gennaio/febbraio, durante il riposo vegetativo, si accorciano ulteriormente i rami principali e quelli laterali per mantenere la forma e stimolare la produzione di boccioli floreali per la primavera successiva.
  • Il glicine necessita di molti annaffiature?
    No, una volta stabilito il glicine è piuttosto rustico e resistente alla siccità. Nelle prime fasi di crescita (gioventù) richiedono irrigazioni regolari per radicarsi bene. Da adulti, si affidano principalmente alle piogge naturali. È cruciale evitare i ristagni idrici, poiché un terreno mal drenato può causare marciumi radicali. L'importante è garantire un substrato sciolto e permeabile fin dalla piantumazione.

Scheda Tecnica

Wisteria sinensis / Wisteria floribunda

Nome scientificoWisteria sinensis / Wisteria floribunda
FamigliaFabacee (Leguminose)
Tipo di piantaRampicante deciduo
OrigineAsia orientale (Cina e Giappone)
EsposizionePieno sole, ben ventilata
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata da giovane, ridotta da adulto (suffice pioggia)
FiorituraPrimavera (prima delle foglie)
AltezzaFino a 30 metri (es. Wisteria sinensis); varietà nane ~2-3 m
ConcimazioneNon richiesta frequentemente; attenzione all'eccesso di azoto
PotaturaEssenziale, due volte l'anno (estate e inverno)
MoltiplicazionePropaggine, talea o seme (lento)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ragnetto rosso; marciume radicale se ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede potatura rigorosa e pazienza per fiorire)

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