Risposta: glicine invadente
Il Glicine, o Wisteria, è una pianta arbustiva rampicante e rustica appartenente alla famiglia delle Papillonaceae, proveniente dell’Asia Orientale della zona cinese e giapponese. I cinesi la chiamano Zi Teng che significa “vite blu”. Utilizzato come pianta ornamentale oltre duemila anni prima dell’arrivo in Europa, fu portata nel Vecchio Continente alla metà dell'ottocento dal capitano Welblank. Una delle grandi particolarità e curiosità delle piante rampicanti è nel senso con cui si avvolge ai sostegni a seconda della macro-area di appartenenza. In Cina i rami del glicine si avvolge da sinistra a destra in senso antiorario. Tutti i rampicanti dell’emisfero boreale (quello nord) si avvolgono in senso antiorario mentre quelli dell’emisfero australe (quello sud) si avvolgono in senso orario. Questo particolare fenomeno è dovuto alla rotazione del globo terrestre. La caratteristica comune a tutti i glicini è il tronco che si snoda dalla base attorcigliandosi a sostegni posti dinanzi alle strutture e superfici che incontra. Il fiore del glicine è inconfondibile, ha forma d’imbuto rivolto verso il basso a grappolo pendente di colore azzurro viola dal profumo intenso e gradevole. La sua chioma pendente nella cultura orientale assume il simbolo dell’inchino in segno di rispetto. Questa pianta ha tendenze infestanti poiché si arrampica con notevole rapidità e vigore e si propaga in modo invasivo. Va dunque disciplinato e tenuto a bada con opportune potature. Il consiglio è quello di non porle vicino a grondaie, pergole e tegole in modo che non possa danneggiare le superfici vicine. La sua coltivazione è abbastanza semplice, si adatta bene a tutti i tipi di terreni ben drenato e ricchi di sostanze organiche che consentano il giusto l'apporto nutritivo. Bisogna prestare attenzione all'eccesso di fertilizzante che può provocare la non fioritura. Le annaffiature si effettuano regolarmente in quantità non troppo abbondante. Si moltiplica per talea e fiorisce in estate con la fioritura che dura un mese. È abbastanza resistente agli attacchi parassitari.