Risposta: Gelsomino
Il gelsomino è una pianta della famiglia delle Oleacee, dai fiori bianchi e profumatissimi, soprattutto durante le ore notturne. Il gelsomino è coltivato lungo tutto il territorio italiano, ma in modo particolare nelle terre liguri, dove la sua essenza è usata per produrre profumi. Il gelsomino non ha bisogno di un terreno particolare per essere coltivato, ma basta semplicemente una zona che sia ricca di humus. Il gelsomino dev’essere esposto alla luce del sole e non irrigato troppo spesso; talvolta basta, infatti, l’acqua piovana. Il gelsomino si riproduce facilmente per talea. Il gelsomino è una pianta rampicante, usata per addobbare muri e recinsioni. Il gelsomino è coltivato anche in grandi vasi da giardino o da terrazzo. Il gelsomino ha proprietà curative: è utile contro la fbbre, i sintomi influenzali, il raffreddore. Il significato del gelsomino bianco è quello di affetto; il significato del gelsomino giallo invece quello di eleganza e nobiltà.
Gelsomino, un grande successo in Europa
E' sicuramente una tra le piante più conosciute e amate in Europa: il gelsomino, che ha origine araba (anche se ci sono esemplari che provengono da Africa e Asia, e una minoranza anche dall'Europa) cattura l'attenzione per la sua facilità di coltivazione e per la resistenza che gli permette di superare anche gli inverni più pungenti. Il gelsomino è compreso all'interno della famiglia delle oieaceae (in botanica il genere è jasminum) e vanta al suo interno circa 200 specie, tra le quali nota nel nostro paese è l'officinale. I fiori di gelsomino (la fioritura dura circa un mese) sono molto dolci: di forma stellata e con colori che variano da specie a specie. La coltivazione è facile visto che il gelsomino sa adattarsi a diversi tipi di suoli.