Risposta : Camelia japonica

Piante acidofile

Risposta : Camelia japonica

Le piante della camelia sono semplici da coltivare

di Redazione

Risposta : Camelia japonica

Le camelie si possono considerare delle piante davvero molto semplici da coltivare, ma è fondamentale avere bene a mente quali siano le necessità di tali specie. Prima di tutto, è necessario sottolineare come le piante delle camelie prediligano stare all’aria aperti e , per tale ragione, gli ambienti al chiuso possono provocare solamente dei danni. In realtà, è importante mettere in evidenza come, in determinate occasioni, anche gli ambienti chiusi possono essere impiegati per la coltivazione di questa tipologia di piante. Infatti, nel corso della stagione invernale, nel momento in cui le temperature scendono notevolmente, la coltivazione delle camelie all’aperta è sconsigliata. In realtà, però, appena finisce il periodo in cui le temperature sono molto rigide è importante collocare nuovamente la pianta di camelia all’aria aperta. Cercando di soddisfare le esigenze delle camelie dal punto di vista ambientale, dobbiamo sottolineare come debbano essere posizionate in una zona del proprio spazio verde a mezz’ombra e non esposte ai raggi diretti del sole; al tempo stesso è fondamentale mettere a disposizione delle piante un ambiente particolarmente umido e ottimamente arieggiato. La pianta della camelia, nel corso della stagione primaverile e durante anche quella estiva, deve essere annaffiata in maniera tale che il terreno si conservi sempre molto umido, ma che non sia mai eccessivamente fradicio. Nel corso della stagione invernale, il consiglio è quello di fare in modo che il terriccio si asciughi completamente tra un’irrigazione e quella successiva.

Caratteristiche della camelia

La Camelia è una pianta arbustiva con foglie persistenti e lucidi e con fiori che possono essere singoli, doppi e semidoppi con varietà di colori differenti. Le Camelie possono essere coltivate in piena terra o in vaso, cominciano a fiorire a febbraio, ed essendo piante tipiche del sottobosco preferiscono posizioni ombreggiate o semi-ombreggiate, ma possono anche resistere al sole a patto che il terreno sia umido e ben drenato. Le innaffiature dovranno essere abbondanti in estate, mentre con l'arrivo della stagione fredda queste dovranno essere sensibilmente ridotte. Il terreno non dovrà essere assolutamente calcareo e nel caso in cui fossero piantate in terra piena è opportuno creare un substrato mescolato con terriccio e foglie. Se coltivate in vaso, a maggio, dovranno essere portate all'aperto, scegliendo una posizione semi-ombreggiata e riparata dal vento, mentre con l'arrivo del freddo dovranno essere riportate in casa.

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