Riproduzione dell'erica arborea
L'erica è un genere di più di 700 piante appartenente alla famiglia delle Ericaceae, quasi tutte con andamento arbustivo che a seconda delle specie, varia dai pochi centimetri di altezza fino ai sei metri in quelle giganti. Sono native dei climi caldi africani meridionali e del Mediterraneo, sempreverdi con un fogliame aghiforme. Il loro utilizzo è ornamentale, grazie a belle infiorescenze ma soprattutto alla natura sempreverde del fogliame, che riesce a donare delle belle ed emozionanti colorazioni in tutti i periodi dell'anno. Si dividono in tre categorie principali: Calluna, Daboecia e Erica. Le prime due hanno andamento esclusivamente arbustivo, mentre per il genere Erica, a seconda della specie, questo può essere arboreo o arbustivo. Regala a seconda delle specie delle belle infiorescenze che possono andare dal candido bianco al viola intenso, passando dal rosa e dal rosso. Tutte le specie preferiscono i terreni acidi e leggeri, ma possono sopportare bene anche il calcare e i suoli a medio impasto. La pianta ha un'ottima resistenza alla siccità ma nelle coltivazioni domestiche si suggerisce un'irrigazione settimanale in caso di scarsità di precipitazioni, ricordando di lasciare il terreno asciutto per 24 ore prima di procedere. Fondamentale è l'ottimizzazione del drenaggio, in quanto una pianta mediterranea mal sopporta qualsiasi ristagno d'acqua e viene colpita da marciume frequentemente se esposta ad un'eccessiva umidità. Naturalmente le buone esposizioni solari sono altamente consigliate, anche se la pianta sopporta anche qualche ora di mezzombra. Per queste specie arbustive la moltiplicazione per talea è la più semplice e veloce per ottenere la pianta, ma la semina resta una tecnica valida.