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Le azalee, inoltre, si caratterizzano per essere tipicamente delle piante acidofile

di Redazione

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Nel momento in cui si ha intenzione di coltivare delle piante come le azalee, uno degli aspetti a cui dedicare la massima attenzione è certamente il terreno. Infatti, il substrato è decisamente importante per permettere alle piante di azalea di crescere nel migliore dei modi. Le ericacee, dobbiamo sottolinearlo, hanno la necessità di svilupparsi all’interno di un terreno che, nella maggior parte dei casi, dovrebbe essere piuttosto acido, con un ph perfetto che è compreso tra 5,5 e 6. Nel caso in cui si avesse a che fare con un terreno dal ph eccessivamente alto, allora il rischio è quello di portare molto facilmente ad un rapido assorbimento delle sostanze nutritive ed alla diffusione di svariate malattie, tra cui certamente clorosi, che va a colpire soprattutto le foglie dando loro una tipica colorazione giallastra. Le piante di azalea hanno bisogno, di conseguenza, di avere a disposizione un terreno decisamente ricco di sostanze nutritive, che abbia un ottimo livello di drenaggio. Inoltre, queste specie di azalea si caratterizzano per non aver bisogno di essere piantate in profondità, dal momento che presentano un apparato radicale che si sviluppa soprattutto a livello superficiale. Le piante di azalea si possono tranquillamente coltivare anche in vaso, senza dimenticare ovviamente che in questi casi hanno bisogno di quantitativi maggiori di acqua: in questo senso, dovranno essere aumentate le annaffiature in vaso in confronto a quelle che vengono coltivate in piena terra. Le azalee, inoltre, si caratterizzano per essere tipicamente delle piante acidofile.

La bellezza dell'azalea

Bella e piena di grazia, l'azalea è pure una pianta ricca di storia. Già conosciuta nell'antichità, ce ne parla anche Plinio, soprattutto per quanto riguarda la velenosità del nettare di alcune specie. Originaria dell'Asia e del Nord America, l'azalea è arrivata in Europa a partire dal 1600, prima come pianta da serra, in seguito sottoposta a ibridazione è diventata largamente diffusa. Possiede foglie piccole, verde scuro, ovali, pelose e coriacee. In primavera, prima che spuntino le foglie, producono numerosi fiori a trombetta, riuniti in mazzetti in cima ai rami. Bisogna fare attenzione al sole diretto, mai posizionare la pianta in una posizione esposta ai raggi senza alcuna protezione, così come al freddo. Particolarmente delicate le varietà sempreverdi, più adatte come pianta da appartamento, diverso il discorso per le varietà a foglia caduca perfette invece per il vostro giardino.

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