Quanto e quando bisogna irrigare vite americana

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Quanto e quando bisogna irrigare vite americana

Le piante di erica temono notevolmente il calcare

di Redazione

Quanto e quando bisogna irrigare vite americana

Nel momento in cui si fa riferimento alle piante di erica, dobbiamo mettere in evidenza come siano davvero semplici da coltivare, anche se è necessario seguire alcune regole fondamentali per poter ottenere dei buoni risultati. La prima cosa da fare deve essere senz’altro quella di considerare come le piante di erica temano notevolmente il calcare: di conseguenza, la scelta del terreno di coltivazione dovrà essere il più possibile orientata verso una notevole concentrazione di ferro. In secondo luogo, è importante ricordare come anche l’acqua delle annaffiature possa essere ricca di calcare e, di conseguenza, possa apportare un notevole aumento del ph del terreno. In queste situazioni, l’unico rimedio è certamente rappresentato da un intervento con del concime rinverdente a lenta cessione, che dovrebbe avvenire con una frequenza pari a quattro o sei mesi. In realtà, però, almeno annualmente andrebbe svolto un lavoro più ampio di sostituzione del terreno, andando ad utilizzare del terriccio per piante acidofile fresco. La maggior parte delle piante di erica che vengono coltivate con uno scopo ornamentale si caratterizzano per non temere assolutamente il freddo, ma esistono diverse varietà, come ad esempio quella che prende il nome di gracilis, che presentano un’origine mediterranea, ma che non riescono assolutamente a sopportare le gelate. Quindi, nel momento in cui si compra una pianta di erica dal vivaista, sarà bene assicurarsi a quale specie appartenga effettivamente e, in modo particolare, se riesca ad opporre una buona resistenza nei confronti delle basse temperature o meno.

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