Quando e come mettere a dimora un glicine?

Rampicanti

Quando e come mettere a dimora un glicine?

Le piante del glicine devono essere annaffiate in modo decisamente moderato,

di Redazione

Quando e come mettere a dimora un glicine?

Le piante del glicine devono essere annaffiate in modo decisamente moderato, considerando che una frequenza maggiore debba essere usata solamente nel momento in cui si verifica l’attecchimento della pianta. La fioritura della pianta di glicine si caratterizza per verificarsi nel corso della stagione estiva e per durare anche più di un mese a volte: i fiori si sviluppano in modo estremamente fitto nelle piante più giovani. Quando, invece, la fioritura non si verifica, le cause possono essere le più disparate: ad esempio, può essere che l’operazione di potatura non sia stata effettuata in modo corretto, così come può essere stata impiegata una quantità troppo elevata di fertilizzante, oppure fare i conti con un’esposizione alla luce non in linea con le esigenze della pianta di glicine. Infatti, dobbiamo prendere in considerazione come queste specie si caratterizzano per crescere senza troppi problemi in zone illuminate dai raggi del sole: un pericolo può essere rappresentato dalle gelate tardive, che possono andare a provocare tantissimi danni ai germogli. La propagazione delle piante di glicine si può verificare mediante talea oppure tramite innesto. Nel caso in cui si scelga la prima opzione, allora il periodo migliore è quello che va dalla fine del mese di luglio fino al termine del mese di agosto. E’ questo il periodo in cui effettuare il prelevamento dei rami dell’anno, ponendoli successivamente a radicare all’interno di un composto misto di torba e sabbia, cercando di fare in modo che la temperatura non vada al di sotto dei 16 gradi centigradi.

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