Propagare le lantane per talea

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Propagare le lantane per talea

Propagare le piante per tale è molto più semplice di quello che si possa pensare. Ecco alcuni consigli per propagare le lantane per talea.

di Redazione

19 ottobre 2017

Propagare le lantane per talea

La talea è un metodo di propagazione che viene utilizzato con una particolare frequenza, per via del fatto che è in grado di garantire un buon numero di vantaggi. Bisogna sottolineare, prima di tutto, come tantissime talee radichino con una facilità davvero notevole e, per tale ragione, serviranno solamente pochi accorgimenti per fare in modo di completare ottimamente l'operazione. Da una singola pianta, infatti, anche nel caso in cui presenti delle dimensioni particolarmente ridotte, si possono ottenere un numero davvero notevole . Inoltre, non dobbiamo dimenticare come, in generale, le piante che vengono ottenute per mezzo delle talee sono praticamente identiche in confronto alla pianta madre. Possiamo trovare un gran numero di talee, che hanno la particolarità di essere prodotte in diversi momenti nel corso dell'anno. Da ogni pianta, avremo poi la possibilità di produrre talee di tipologia diverse, anche se nella maggior parte dei casi, ciascuna pianta presenta una radicazione più o meno veloce, in base al tipo di talee che abbiamo intenzione di prelevare.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per prelevare le talee di Lantana?
    Il momento ideale per effettuare le talee di Lantana varia in base al tipo di legno desiderato. Per le talee semilegnose, che radicano più velocemente, il periodo ottimale è generalmente la tarda primavera o l'inizio dell'estate, quando i nuovi germogli iniziano ad indurirsi ma non sono ancora completamente legnosi. È possibile prelevare anche talee legnose in autunno o inverno, utilizzando rametti ormai secchi, ma il processo di radicazione sarà più lento e richiede maggiore attenzione alla gestione dell'umidità e della temperatura nell'ambiente di coltivazione.
  • Come preparare correttamente il substrato per la radicazione?
    Per garantire un successo elevato nella radicazione delle talee di Lantana, è fondamentale utilizzare un substrato leggero, sterile e soprattutto ben drenante. Una miscela ideale può essere composta da parti uguali di torba bionda e sabbia grossolana o perlite. Questo mix permette all'acqua di scorrere via rapidamente, evitando il rischio di marciume del fusto, mentre trattiene l'umidità necessaria ai tessuti vegetali per sviluppare le nuove radici. Evita terreni troppo compatti o ricchi di nutrienti immediati, poiché potrebbero favorire lo sviluppo di funghi prima che la talea abbia emesso radici.
  • È necessario usare ormoni radicanti per le talee di Lantana?
    Le Lantane sono note per radicare con una discreta facilità, quindi l'uso di ormoni radicanti non è strettamente obbligatorio, ma altamente consigliato per accelerare il processo e aumentare la percentuale di attecchimento. Applicando un po' di polvere o gel contenente auxine sulla base del taglio, stimoli la pianta a produrre radici in tempi più brevi. Questo è particolarmente utile se stai prelevando talee legnose mature, che naturalmente impiegano più tempo a sviluppare il sistema radicale rispetto alle giovani talee semilegnose.
  • Quanto tempo ci vuole perché una talea di Lantana radichi?
    I tempi di radicazione dipendono fortemente dal tipo di talea e dalle condizioni ambientali. Le talee semilegnose, prelevate in primavera o inizio estate, possono iniziare a formare radici entro 2-4 settimane se mantenute in ambiente caldo e umido. Le talee legnose, invece, richiedono tempi più lunghi, spesso dai 4 agli 8 settimane. Durante questo periodo, è importante mantenere il substrato leggermente umido ma mai zuppo e proteggere le talee dalla luce diretta del sole intenso per ridurre lo stress idrico fino a quando non si è stabilita la nuova struttura radicale.
  • Dopo quanto tempo posso trapiantare la nuova piantina in vaso definitivo?
    Una volta che le talee hanno sviluppato un sistema radicale robusto, visibile spesso attraverso il fondo del vasetto di radicazione, puoi procedere al trapianto. Generalmente, questo avviene dopo circa 2 mesi dall'inizio del processo. Osserva la resistenza della piantina allo strappo delicato: se offre resistenza, le radici sono salde. Trapianta in un vaso leggermente più grande del precedente, usando un terriccio specifico per arbusti fioriti, e acclimata gradualmente la pianta alle condizioni esterne se le temperature notturne sono ancora fresche, proteggendola dal gelo nei primi periodi freddi.

Scheda Tecnica

FamigliaVerbenaceae
Tipo di piantaArbusto
OrigineAmerica tropicale e subtropicale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate-Autunno
Altezza0.5 - 2 metri
ConcimazioneLeggera durante la stagione vegetativa
PotaturaPrima della ripresa vegetativa
MoltiplicazioneTalea semilegnosa o legnosa
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneFacile

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