Potatura ortensia

Piante acidofile

Potatura ortensia

L'ortensia è una bellissima pianta ornamentale con la caratteristica di cambiare colore alle sue infiorescenze a seconda del Ph del terreno. Agendo su questo fattore potremo variare quindi la colorazione del nostro giardino.

di Redazione

Potatura ortensia

Il genere delle Hydrangea, nome scientifico per le ortensie, appartiene alla famiglia delle Hydrangeaceae, nativa dell'Estremo Oriente, Cina e Giappone in particolare, importate in Europa attorno al diciottesimo secolo. La pianta è arbustiva, con ramificazioni legnose e un fogliame denso e lucido, verde scuro, che viene apprezzato nell'utilizzo generale come pianta ornamentale, insieme alle splendide infiorescenze fornite da questo arbusto. I fiori sono raggruppati in pannocchie sferiche di bellissime colorazioni che variano a seconda del tipo di Ph del terreno. Si possono avere varie colorazioni, dal bianco al rosso fino al blu, semplicemente fornendo una diversa acidità o alcalinità alle piante del terreno. Più esso sarà acido, più ci sposteremo verso colori intensi e blu. L'ambiente da ricreare nella coltivazione è quello fresco nativo, con una buona umidità e una concimazione leggera a base di compost vegetale. Altre concimazioni liquide devono essere ripetute durante l'anno per apportare i necessari minerali. L'esposizione solare diretta è fortemente sconsigliata, in quanto la pianta preferisce la mezzombra appunto dei climi tropicali. Si può effettuare la nebulizzazione dell'acqua non fredda direttamente sulle foglie per mantenerne un grado di umidità accettabile senza sovraccaricare il terreni di acqua, e evitare cosi i ristagni. La potatura è invernale e abbastanza decisa, in modo da avere solo un paio di gemme per ramo. La moltiplicazione ideale è per talea, autunnale, sia di fusti erbacei che rami legnosi.

Provenienza dell'ortensia

L’ortensia è un arbusto originario dell'Asia. I suoi vistosi fiori crescono in grappoli, che colorano durante l’estate gli angoli del nostro giardino, nelle tonalità del bianco, rosa, blu e viola. I suoi fiori si sviluppano da gemme formatesi l'anno precedente, la potatura è annuale dopo la fioritura.  Di solito vengono piantate nei giardini, ma è possibile tenerle anche come piante d'appartamento fino alla fioritura. La varietà più comune è Hydrangea macrophylla, ma ci sono anche: petiolaris, arrampicata, i arborescens con grandi grappoli di fiori o paniculata, i cui fiori si trovano in forma di pera cluster. Queste piante prediligono terreni acidi ricchi di materia organica. Per crescere vigorosamente, aggiungere fertilizzante liquido al suolo ogni 15 giorni in primavera ed estate.

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Domande frequenti

  • Come posso far diventare blu le mie ortensie?
    Per ottenere fiori blu, è necessario abbassare il pH del terreno rendendolo più acido. L'ortensia assorbe alluminio in terreni acidi, fenomeno che provoca l'intensificazione del colore blu. Puoi agire sulla chimica del suolo aggiungendo specifici acidificanti o zolfo elementare, evitando invece concimi azotati che tendono ad alcalinizzare il substrato. Ricorda che le ortensie bianche o rosa non cambieranno mai colore, indipendentemente dall'acidità del terreno, poiché mancano del pigmento responsabile della sfumatura blu.
  • Quando e come devo potare l'ortensia correttamente?
    La tecnica di potatura dipende dalla varietà. Per la comune *Hydrangea macrophylla*, che fiorisce sui rami dell'anno precedente, la potatura va fatta subito dopo la fioritura estiva, eliminando solo i fiori appassiti per non tagliare le gemme fiorifere future. Al contrario, specie come la *paniculata* fioriscono sui rami nuovi: queste vanno potate duramente in inverno, accorciando i rami lasciando poche gemme. Una potatura errata nel momento sbagliato è la causa principale della mancata fioritura.
  • Qual è l'esposizione solare ideale per l'ortensia?
    L'ortensia predilige posizioni di mezzombra, simili al suo habitat naturale sotto la chioma degli alberi. L'esposizione al sole diretto, specialmente nelle ore più calde del pomeriggio, è sconsigliata perché può causare ustioni alle foglie e stress idrico alla pianta. Un'esposizione mattutina con sole leggero è generalmente tollerabile, ma evita assolutamente i raggi solari intensi pomeridiani per garantire una crescita rigogliosa e fiori sani.
  • Quanto spesso devo annaffiare e concimare l'ortensia?
    Le ortensie richiedono un terreno costantemente fresco ma mai zuppo. Annaffia regolarmente, soprattutto in estate, evitando i ristagni idrici che portano al marciume radicale. È utile nebulizzare l'acqua sulle foglie nelle giornate secche per aumentare l'umidità ambientale. Per la concimazione, somministra fertilizzante liquido ogni 15 giorni durante primavera ed estate, preferibilmente formulato per piante acidofile, per fornire i nutrienti essenziali alla crescita e alla colorazione dei fiori.

Scheda Tecnica

Hydrangea spp.

Nome scientificoHydrangea spp.
FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone)
EsposizioneMezzombra, proteggersi dal sole diretto
TerrenoAcido, ricco di materia organica, fresco e ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere umido senza ristagni; nebulizzare foglie
FiorituraEstate
ConcimazioneLegera, a base di compost vegetale e fertilizzanti liquidi ogni 15 giorni in primavera/estate
PotaturaInvernale, decisa; lasciare 2 gemme per ramo. Oppure post-fioritura per varietà che fioriscono su legno vecchio.
MoltiplicazioneTalea autunnale (erbacea o legnosa)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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