Potatura della siepe di photinia
Quando parliamo della photinia vogliamo intendere un albero decisamente piccolo, che fa parte della categoria dei sempreverdi e non supera mai i quattro metri di altezza. Si tratta di un arbusto ibrido, che deriva da due piante in particolare, una che deriva dal Giappone e l'altra dalla Cina. Stiamo parlando di un arbusto piuttosto frondoso, dalla tipica forma tondeggiante, in cui le foglie presentano una particolare e caratteristica forma lanceolata. Con l'avvento della primavera, la photinia produce dei piccoli e numerosi fiori di colore bianco, che spesso si trovano riuniti all'interno di corimbi. Successivamente alla fioritura, bisogna sottolineare come il consiglio sia sempre quello di provvedere alla potatura delle piante, anche per via del fatto che sia necessario mantenere tale arbusto il più denso e ramificato possibile, sia nella parte alta, ma senza nemmeno dimenticare anche la parte bassa. Si ha anche la possibilità di far sviluppare questa pianta liberamente, come se fosse un semplice alberello.
Caratteristiche della photinia
La Photinia è un arbusto o un piccolo albero sempreverde, che sopporta bene l'inquinamento e le polveri sottili presenti nelle città. Proprio per questa sua resistenza la Photinia viene utilizzata spesso nella costruzione di siepi perché svolge un ruolo fondamentale per la protezione dell'ambiente. La pianta si presenta con foglie ovali o lanceolate, che durante il periodo primaverile si colorano di rosso per poi diventare di colore verde scuro col passare del tempo. Alla fine della primavera la Photinia produce dei piccoli fiori bianchi riuniti in sottili rametti. La Photinia può anche crescere singolarmente come un albero infatti è capace di raggiungere un altezza compresa tra i 4-5 metri e la sua chioma la rende perfetta per abbellire il nostro giardino.