Plumbago
Tra le varie piante rampicanti che si conoscono, se ne trovano numerose che non hanno bisogno di sostegni o che riescono da sole ad aggrapparsi a qualsiasi superficie che trovano, grazie a delle vere e proprie ventose presenti lungo i rami di queste piante. Plumbago invece è una pianta rampicante che per assolvere al suo dovere ha bisogno talvolta di piccoli aiuti. Il primo passo da fare è quello di fornirgli sostegno metallico o di legno, tramite tralicci o fili, infatti in assenza di questi essendo i rami della pianta sottili e prive di strutture capaci di aggrapparsi da sole, i rami ricadranno su se stessi creando uno spiacevole effetto pioggia. Da ricordare inoltre che si ha inoltre bisogno di legare i rami ai sostegni dategli, quanto appunto essi non sono capaci di legarsi da sé. Se tutto ciò risulta complicato si può tuttavia scegliere di ricorrere alla forma a cespuglio di questo, mettendo però in atto una vigorosa e frequente potatura.
Ecco la plumbago, o gelsomino azzurro
E' tra le piante da giardino più ricercate nel mercato europeo: la plumbago, o come molti amano definirla per ovvi motivi il "gelsomino azzurro", è una pianta rampicante originaria dell'Africa e che ben riesce ad adattarsi al nostro clima. La capacità di resistenza non è però il punto forte di questa pianta che, coi suoi bellissimi fiori dai petali color azzurro cielo, incanta alla vista e può inebriare anche l'olfatto. La plumbago può essere coltivata anche in appartamento, ma sono le specie da giardino a dare più "soddisfazione" all'appassionato, considerato che la pianta adora stare all'aria aperta e ricevere direttamente la luce solare. Il fusto non è particolarmente robusto per essere un rampicante, ma la flessibilità è un'altra peculiarità di questa affascinante pianta.