Plumbago

Rampicanti

Coltivare il Plumbago

Plumbago: pianta rampicante che ha però bisogno di sostegni a cui aggrapparsi.

di Redazione

Plumbago

Tra le varie piante rampicanti che si conoscono, se ne trovano numerose che non hanno bisogno di sostegni o che riescono da sole ad aggrapparsi a qualsiasi superficie che trovano, grazie a delle vere e proprie ventose presenti lungo i rami di queste piante. Plumbago invece è una pianta rampicante che per assolvere al suo dovere ha bisogno talvolta di piccoli aiuti. Il primo passo da fare è quello di fornirgli sostegno metallico o di legno, tramite tralicci o fili, infatti in assenza di questi essendo i rami della pianta sottili e prive di strutture capaci di aggrapparsi da sole, i rami ricadranno su se stessi creando uno spiacevole effetto pioggia. Da ricordare inoltre che si ha inoltre bisogno di legare i rami ai sostegni dategli, quanto appunto essi non sono capaci di legarsi da sé. Se tutto ciò risulta complicato si può tuttavia scegliere di ricorrere alla forma a cespuglio di questo, mettendo però in atto una vigorosa e frequente potatura.

Ecco la plumbago, o gelsomino azzurro

E' tra le piante da giardino più ricercate nel mercato europeo: la plumbago, o come molti amano definirla per ovvi motivi il "gelsomino azzurro", è una pianta rampicante originaria dell'Africa e che ben riesce ad adattarsi al nostro clima. La capacità di resistenza non è però il punto forte di questa pianta che, coi suoi bellissimi fiori dai petali color azzurro cielo, incanta alla vista e può inebriare anche l'olfatto. La plumbago può essere coltivata anche in appartamento, ma sono le specie da giardino a dare più "soddisfazione" all'appassionato, considerato che la pianta adora stare all'aria aperta e ricevere direttamente la luce solare. Il fusto non è particolarmente robusto per essere un rampicante, ma la flessibilità è un'altra peculiarità di questa affascinante pianta.

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Domande frequenti

  • Il Plumbago ha bisogno di sostegni per crescere?
    Sì, a differenza di molte altre rampicanti, il Plumbago non possiede ventose o strutture naturali per aggrapparsi alle superfici. I suoi rami sono sottili e flessibili, quindi tendono a ricadere su se stessi creando un effetto 'pioggia'. È fondamentale fornire supporti metallici o lignei, come tralicci o fili, sui quali legare manualmente i rami durante la crescita per garantire una corretta esposizione e struttura alla pianta.
  • Come posso coltivare il Plumbago se non voglio usare sostegni?
    Se preferisci evitare strutture di supporto, puoi coltivare il Plumbago assumendo una forma arbustiva o cespugliosa. In questo caso, è necessario attuare una potatura vigorosa e frequente. Questo intervento costante mantiene la pianta compatta, ne favorisce l’arbustività e impedisce ai rami di diventare troppo lunghi e pesanti da gestire senza agganciature esterne, garantendo comunque una buona fioritura.
  • Qual è il nome comune alternativo del Plumbago?
    Il Plumbago è comunemente conosciuto come 'Gelsomino azzurro'. Questo soprannome deriva dalla somiglianza estetica dei suoi fiori con quelli del gelsomino, sebbene appartengano a famiglie botaniche diverse. Questa denominazione popolare è molto diffusa nel mercato europeo e presso gli appassionati di giardinaggio, rendendo facile identificare la pianta grazie al colore azzurro cielo dei suoi petali.
  • Posso tenere il Plumbago in vaso in appartamento?
    Sì, il Plumbago può essere coltivato in appartamento, specialmente in vasi di dimensioni adeguate. Tuttavia, le specie da giardino offrono generalmente risultati migliori e maggiore soddisfazione per l’appassionato. La pianta ama stare all’aria aperta e riceve benefici diretti dalla luce solare intensa. Se tenuto in casa, assicurati di posizionarlo nel punto più luminoso possibile per mimare le sue condizioni ideali di crescita.
  • Di quale origine geografica proviene il Plumbago?
    Il Plumbago è una pianta originaria dell'Africa. Nonostante la sua provenienza tropicale o subtropicale, si è dimostrata capace di adattarsi bene al clima europeo, diventando una delle piante da giardino più ricercate. Questa adattabilità permette di coltivarla con successo in molti giardini, purché si rispettino le sue esigenze specifiche riguardo all'esposizione solare e al supporto fisico per i rami.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaRampicante o cespuglio
OrigineAfrica
EsposizionePieno sole
IrrigazioneRegolare, mantenere umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile, fino a diversi metri se sostenuta
ConcimazioneGenerale per piante fiorite
PotaturaVigorosa e frequente per forma a cespuglio
MoltiplicazionePropagazione vegetativa (talea)
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede sostegni

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