Piante piccole

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L'azalea non costituisce alcun genere a sé stante, ma anzi è compreso all'interno del genere rhododendron. Fino a pochi anni, c'era la convinzione tra i botanici che questa pianta e il rododendro fossero appartenenti a due generi diversi, ma negli ultimi tempi si è giunti alla conclusione che non è così, visto che in realtà fanno parte entrambi del genere rhododendron.

di Redazione

Piante piccole

L'azalea non costituisce alcun genere a sé stante, ma anzi è compreso all'interno del genere rhododendron. Fino a pochi anni, c'era la convinzione tra i botanici che questa pianta e il rododendro fossero appartenenti a due generi diversi, ma negli ultimi tempi si è giunti alla conclusione che non è così, visto che in realtà fanno parte entrambi del genere rhododendron. Ad ogni modo, l'azalea è una pianta che si caratterizza per il fatto di avere una taglia media, con un'altezza particolarmente ridotta, visto che non supera in nessun caso il metro, ma al contrario, spesso è compresa tra quaranta e settanta centimetri di altezza. L'azalea si caratterizza, inoltre, per avere dei fusti particolarmente sottili, mentre la fioritura si verifica proprio con l'arrivo della primavera. Le varietà sempreverdi di azalee, si caratterizzano per il fatto di dimostrare una certa sensibilità nei confronti del freddo e delle temperature piuttosto rigide e, proprio per questo motivo, nella maggior parte dei casi vengono coltivate come piante da appartamento.

Cenni storici sull'azalea

Grandi storici, del calibro di Plinio e Senofonte, ci mettono in guardia circa l'azalea, il miele di alcune sue specie è infatti velenoso, c'è però un modo decisamente migliore per godere della dolcezza di questa pianta. Tra i 40 e i 90 centimetri d'altezza, ha arbusti tondeggianti o allungati con foglie ovali dal caratteristico colore verde scuro. In primavera produce fiori riuniti a mazzetti, dalla forma di trombetta, rosso, rosato e bianco sono le colorazioni più comuni che possiamo ammirare sui balconi del Belpaese. Abbiamo iniziato parlando di dolcezza, siamo un popolo di mammoni e l'azalea è il regalo più gettonato in occasione della Festa della Mamma. Un motivo in più per prendersi cura di questa splendida pianta. Ricordatevi di non esporla ai raggi diretti del sole e siate moderati quando la innaffiate: il vaporizzatore è l'ideale.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza botanica tra azalea e rododendro?
    Attualmente, dal punto di vista tassonomico, non esiste alcuna distinzione di genere: l'azalea è inclusa all'interno del genere Rhododendron. In passato si ritenevano generi separati, ma studi più recenti hanno confermato che appartengono entrambi allo stesso gruppo botanico, differenziandosi principalmente per caratteristiche morfologiche come la dimensione delle foglie e il numero di stami.
  • Quanto cresce generalmente un'azalea in altezza?
    L'azalea è una pianta di piccola taglia che raramente supera il metro di altezza. Nella stragrande maggioranza dei casi, la sua crescita si mantiene compatta, oscillando solitamente tra i 40 e i 70 centimetri, fino ad arrivare a un massimo di 90 centimetri. Questa conformazione arbustiva tondeggiante o allungata la rende ideale per bordure basse o contenitori.
  • Come bisogna annaffiare e curare le azalee sempreverdi?
    Le azalee sempreverdi sono sensibili al freddo e richiedono cure specifiche. È fondamentale evitare l'esposizione diretta ai raggi solari, preferendo posizioni semiombreggiate. Per l'irrigazione, bisogna essere molto moderati: il terreno non deve mai essere zuppo. Il metodo migliore per mantenerle umide è utilizzare un vaporizzatore sulle foglie, evitando di bagnare eccessivamente il pane di terra per prevenire marciumi radicali.
  • Quando fiorisce l'azalea e che aspetto hanno i suoi fiori?
    La fioritura avviene tipicamente in primavera. I fiori sono riuniti in piccoli mazzi e presentano una forma caratteristica a trombetta. I colori più diffusi e apprezzati sono il rosso acceso, il rosato delicato e il bianco puro. Queste sfumature rendono la pianta molto decorativa, specialmente se coltivata in vaso sui balconi o come pianta da interno nelle versioni sempreverdi.
  • L'azalea è velenosa? Ci sono rischi per bambini o animali?
    Sì, alcune specie di azalea contengono tossine. Storicamente, autori come Plinio e Senofonte segnalavano i pericoli associati a questa pianta, in particolare riguardo al miele prodotto dalle api che visitano i suoi fiori, che può risultare velenoso. Sebbene il contatto esterno sia generalmente sicuro, è consigliabile tenere la pianta fuori dalla portata di bambini piccoli e animali domestici per evitare ingestioni accidentali.

Scheda Tecnica

Rhododendron spp.

Nome scientificoRhododendron spp.
FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto
OrigineAsia, America Settentrionale ed Europa
EsposizioneSemiombreggiata, mai al sole diretto
Temperatura minimaVariabile in base alla varietà (sempreverdi sensibili al gelo)
TerrenoAcido, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneModerata, preferibilmente nebulizzata
FiorituraPrimavera
Altezza40-90 cm (raramente oltre 1 metro)
ConcimazionePeriodica durante la stagione vegetale con concime specifico per acidofile
PotaturaLeggera dopo la fioritura per mantenere la forma
MoltiplicazionePropaggine, talea o seme
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso, marciume radicale da eccesso idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia

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