Photinia
Tra le diverse caratteristiche della photinia, c'è anche quella di moltiplicarsi attraverso il prelevamento delle talee semi legnose, specialmente nel corso del periodo estivo. I rami dalle dimensioni più ridotte, infatti, devono essere fatti radicare all'interno di un miscuglio composto da torba e sabbia, in quantità uguali. Questo particolare composto deve essere formato con particolare attenzione, anche per via del fatto che deve essere conservato con una buona umidità almeno fino al momento in cui la radicazione non si completa. Gli esemplari più giovani delle piante di photinia si caratterizzano, inoltre, per essere coltivate all'interno di speciali contenitori, per un periodo lungo almeno due o tre anni, prima di provvedere alla posa a dimora nel terreno. Proprio per quanto riguarda il terreno, dobbiamo sottolineare come le photinie si possono tranquillamente sviluppare nella comune terra da giardino, anche se prediligono i terreni più morbidi e sciolti possibile, dotati di una buona quantità di materia organica.
Alla scoperta della photinia
Il terreno perfetto dove far crescere la Photinia deve essere molto soffice, ricco di sostanze organiche e ben drenato. Questa pianta non richiede particolari tipi di innaffiature perché è capace di crescere anche con poca acqua, anche se le piante più giovani durante i lunghi periodi di siccità necessitano di molta più acqua. Prima della ripresa vegetativa è consigliabile concimare la base delle piante con del concime granulare a lento rilascio. La sua propagazione avviene per talea, messa a radicare in un miscuglio di torba e sabbia mantenendo il terreno costantemente umido fino a quando non spunteranno le radici. Nella piante adulte è possibile eseguire la potatura dopo la fioritura dei fusti più lunghi così da favorire l'infoltimento della base grazie all'emissione dei nuovi getti.