peonia

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La pianta della peonia è una tra quelle che sono caratterizzate dal maggior numero di leggende e storie. In particolar modo, dobbiamo sottolineare come le peonie siano caratterizzate dal fatto, essenzialmente, di avere delle proprietà curative, scientificamente verificate, anche se, con ogni probabilità, nell'antichità di ragionava in modo diverso, attribuendo dei poteri magici a questa particolare pianta.

di Redazione

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La pianta della peonia è una tra quelle che sono caratterizzate dal maggior numero di leggende e storie. In particolar modo, dobbiamo sottolineare come le peonie siano caratterizzate dal fatto, essenzialmente, di avere delle proprietà curative, scientificamente verificate, anche se, con ogni probabilità, nell'antichità di ragionava in modo diverso, attribuendo dei poteri magici a questa particolare pianta. Addirittura, una leggenda narra che per merito della peonia si possono curare anche i pazzi: il procedimento, infatti, è molto semplice, visto che è sufficiente legare un piccolo rametto al collo di una persona affetta da numerosi problemi mentali e, questa dopo poco tempo, magicamente tornerà una persona in grado di intendere e di volere. In altri casi, invece, come ad esempio un mito dell'antica Grecia, si racconta di come il dio Peone venne trasformato in un fiore, che venne proprio chiamato con il termine di peonia, per lenire i dolori che stava sopportando Latona a causa dell'imminente parto.

Genealogia della peonia

La paeonia, o anche peonia, rappresenta l'unico genere all'interno della famiglia peoniacee e al suo interno può vantare alcune decine di specie che si dividono in erbacee (con radici tuberose che possono essere alte anche un metro) e arbusti, questi ultimi lunghi anche due metri e caratterizzati dallo splendore, dai colori e dai profumi dei bellissimi fiori. La maggior parte delle specie è usata come pianta ornamentali. Le peonie erbacee sono originarie dell'Europa e generalmente non profumano. Possono comunque vantare diversi colori, dal bianco al rosso, e per questo motivo hanno un alto valore decorativo. La specie più famosa tra le peonie erbacee e la officinalis, ma anche la lactiflora (proveniente dalla fredda Siberia) sta riscuotendo sempre più successo.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra peonie erbacee e arbustive?
    Le peonie erbacee muoiono completamente sopra il suolo durante l'inverno, ripartendo dalle radici tuberose in primavera, mentre le peonie arbustive mantengono i rami legnosi tutto l'anno. Le erbacee raggiungono solitamente un'altezza inferiore (fino a 1 metro) e provengono principalmente dall'Europa, spesso senza profumo intenso. Le arbustive, invece, possono superare i due metri, sono più longeve e presentano fiori spesso più grandi e profumati, tipici delle varietà asiatiche.
  • Le peonie hanno davvero proprietà curative scientificamente valide?
    Sì, le peonie possiedono proprietà antinfiammatorie, analgesiche e sedative riconosciute dalla scienza moderna, utilizzate tradizionalmente per trattare dolori reumatici, emicranie e disturbi digestivi. Tuttavia, molte leggende antiche attribuiscono loro poteri magici o miracolosi, come la guarigione della follia, che non trovano riscontro nella farmacologia attuale. È fondamentale consultare un medico prima di usare parti della pianta a scopo terapeutico, poiché alcuni composti possono interagire con farmaci specifici.
  • Come si coltiva correttamente una peonia in giardino?
    Le peonie preferiscono terreni freschi, fertili e soprattutto ben drenati, temendo i ristagni idrici che causano marciumi radicali. Vanno posizionate in zone soleggiate ma protette dai venti forti, oppure a mezz'ombra nelle regioni calde. La messa a dimora richiede attenzione: le gemme devono restare appena sotto la superficie del terreno. Richiedono poca manutenzione, evitando eccessi di azoto che favoriscono solo foglie a discapito dei fiori.
  • Quando e come va fatta la potatura delle peonie?
    Per le peonie erbacee, la potatura principale avviene in autunno, tagliando i fusti a livello del suolo dopo che le foglie sono ingiallite, per prevenire malattie fungine. Durante la stagione vegetativa, è consigliabile asportare i fiori appassiti per prolungare la fioritura e rimuovere eventuali rami danneggiati. Per le varietà arbustive, la potatura si effettua a fine inverno, eliminando i rami vecchi, secchi o incrociati per mantenere la forma e favorire la nuova crescita primaverile.
  • Quali sono le varietà di peonia più famose?
    Tra le erbacee, la Paeonia officinalis è la più antica e diffusa in Europa, mentre la Paeonia lactiflora, originaria della Siberia, è molto amata per la sua robustezza e abbondanza di fiori. Tra le arbustive, spiccano ibridi come la Paeonia suffruticosa e le peonie Itoh (ibride erbacee), note per fiori enormi e colori vivaci. Ogni varietà offre sfumature cromatiche uniche, dal bianco puro al rosso intenso, adattandosi a diversi stili di giardinaggio.

Scheda Tecnica

Paeonia spp.

Nome scientificoPaeonia spp.
FamigliaPaeoniacee
Tipo di piantaErbacea o arbustiva
OrigineEuropa, Asia (Siberia)
EsposizioneSole parziale/ombra leggera
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera inoltrata (maggio-giugno)
AltezzaDa 50 cm a 2 m
ConcimazioneMinerale bilanciata in autunno/inverno
PotaturaTaglio dei fiori appassiti e rami secchi a fine inverno
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in autunno
Malattie e parassitiBotrite, oidio, afidi, lumache
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede pazienza per l'attecchimento)

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