peonia legnosa o arbustiva
La peonia è uno dei generi più diffusi in natura, visto che può contare ben trentatré specie di piante erbacee, ma anche arbusti perenni, che sono caratterizzati dal fatto di avere delle radici particolarmente carnose e delle foglie che presentano dimensioni piuttosto notevoli. Ad ogni modo, il termine peonia, ha un'etimologia greca, visto che deriva da paiona, il femminile di paionios, che nella lingua di origine vuol dire “salutare-soccorritore”, per il semplice fatto che le radici di questa pianta hanno delle riconosciute proprietà medicinali. Ci sono anche altre teorie, che parlano di una derivazione della peonia dl nome “Paeon”, ovvero il medico delle divinità greche. Non dobbiamo dimenticare come, intorno, alla peonia si siano formate numerose leggende nel corso dei secoli, alcune delle quali di stampo mitologico, mentre altre si riferiscono più che altro alla vita di tutti i giorni in Estremo Oriente. In particolar modo, in questi ultimi luoghi, sappiamo che la peonia è considerata il fiore dell'imperatore, e può essere colto o coltivato solamente dalla figura più potente dello stato.
Piante erbacee, la peonia
La peonia è una pianta perenne, divisa in botanica tra peonie erbacee o arbustive, classificazione che si aggiunge a quella delle diverse decine di specie che la caratterizzano. Le peonie non hanno un'origine precisa ma sono parecchio diffuse in tutto l'emisfero boreale. E' possibile ammirarle soprattutto in zone collinare o poco montuose, in quanto non temono né il freddo né periodi prolungati di siccità. Preferiscono un terreno ben drenato, leggermente alcalino. Le peonie erbacee hanno la caratteristica principale di avere la parte aerea che durante l'inverno muore. Le radici, ben forti e ampie, riescono a immagazzinare dal terreno le sostanze necessarie alla piante per superare indenne la stagione invernale. Uno spettacolo della natura, non solo estetico.