passiflora
Regalare fiori è considerato oggi gesto d’altri tempi, romantico e poetico. Ma quando ci si accinge a tale gesto bisogna fare sempre delle considerazioni a riguardo per riuscire a scegliere il giusto fiore e dai giusti colori. Un esempio di ciò è dato dalla passiflora, che nel linguaggio dei fiori simboleggia la passione, di cristo primariamente, ma poi estesa a tutte le passioni umane, in quanto esse sono i veri motivi per cui si vive e ci si alza la mattina dal letto. Ma il significato di un fiore può essere dato anche dalle caratteristiche fisiche di questo. Allora se si vuol omaggiare una persona sempre vivace, pimpante e briosa, non si può non donarle la passiflora, in quanto questa pianta è dotata di allegre tonalità, che vanno dal fucsia al blu, e possiede anche foglie verde brillanti da far invidia a qualsiasi altra specie. La passiflora tra le piante rampicanti è quella dai colori più vivaci, l’ideale da regalare a chi mette su casa, arredandola con colori ardenti ed esuberanti.
Passiflora, il fiore della passione
La passiflora è una pianta proveniente dal Sudamerica (anche se alcune varianti sono state negli anni scoperte anche in Asia e Oceania) ed è da tutti riconosciuta come la pianta (o il fiore) della passione per le sue presunte capacità afrodisiache. In realtà il nome passiflora fa riferimento alla Passione di Cristo, visto che nei secoli scorsi i gesuiti identificarono nei fiori di passiflora alcune caratteristiche che ricordavano appunto la crocifissione di Gesù. E' una pianta che conta su centinaia di specie sia rampicanti, sia arbusti. In Italia, oggi, la passiflora è coltivata prevalentemente in serra a causa della sua delicatezza. Soffre infatti il freddo e anche il caldo torrido. I fiori sono profumati e caratterizzati da colori molto vivaci.