Parassiti che attaccano il gelsomino

Rampicanti

Parassiti che attaccano il gelsomino

La pianta di gelsomino ha uno sviluppo rampicante

di Redazione

Parassiti che attaccano il gelsomino

La pianta di gelsomino si caratterizza per avere uno sviluppo tipicamente rampicante, ma soprattutto per essere notevolmente diffusa all’interno di un gran numero di spazi verdi, come ad esempio i giardini, le terrazze, piuttosto che i parchi. E’ importante anche mettere in evidenza come la pianta di gelsomino venga coltivata piuttosto frequentemente pure come pianta da appartamento: la motivazione principale è rappresentata dal fatto che presenta delle fioriture davvero notevoli dal punto di vista quantitativo e ovviamente anche prolungate nel tempo. Interessante sottolineare pure come la pianta di gelsomino si caratterizza per la produzione di fiori che presentano un profumo inconfondibile e delicato. Il gelsomino è certamente una pianta davvero molto semplice da coltivare, soprattutto in virtù del fatto che non presenta delle richieste particolari sia dal punto di vista idrico che per quanto riguarda il terreno. Il gelsomino è una pianta perenne arbustiva che rientra all’interno del diffuso genere Jasminum, che è stato classificato all’interno dell’ampia famiglia delle Oleacee, ovvero la medesima che comprende anche la pianta di ulivo. Non dobbiamo dimenticare come il genere Jasminum includa più di duecento specie che provengono da tutto l’emisfero settentrionale, tra cui sicuramente troviamo piante di gelsomino native della Cina, dell’India, piuttosto che del bacino del Mediterraneo. La pianta di gelsomino, tra l’altro, rappresenta anche un vero e proprio simbolo di purezza per un gran numero di popoli e culture, tra cui ovviamente anche quello arabo.

Parassiti del gelsomino

Il gelsomino è una pianta molto soggetta agli attacchi dei parassiti, tra questi quelli che maggiormente attaccano questa pianta ci sono la cocciniglia e gli afidi. Le cocciniglie si presentano durante il periodo primaverile e tendono a succhiare la linfa della pianta, i danni inizialmente portano al seccatura delle foglie e dei germogli, ma se non si interviene questo parassita può portare anche alla morte della pianta. Per combattere questi parassiti basta rimuoverli con del cotone e successivamente disinfettare le parti interessate. Gli attacchi dei parassiti possono essere prevenuti diminuendo le annaffiature ed evitando nel terreno la formazione di agenti infestanti. Gli afidi invece sono dei piccoli pidocchi che attaccano la pianta portandola al deperimento, e l'unico modo per combattere questi animaletti è il continuo utilizzo di insetticidi atti a proteggere la pianta.

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