Ortensia

Piante acidofile

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La pianta dell'ortensia predilige i terreni grassi e ricchi

di Redazione

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Quando si parla della pianta dell’ortensia, bisogna sottolineare come sia una pianta davvero molto generosa, soprattutto in virtù del fatto che sono forti e si adeguano in modo estremamente facile. Le piante di ortensia amano notevolmente essere collocate in una posizione soleggiata, ma dobbiamo sottolineare come vivano senza particolari problemi anche nel momento in cui vengono poste a dimora al sole. Attenzione, però, alla coltivazione di piante di ortensia, dal momento che ci sono due richieste che bisogna sempre soddisfare: stiamo facendo riferimento alla costanza nel garantire le annaffiature, senza dimenticare l’ottimo drenaggio del terreno, che risulta essere la condizione imprescindibile per poter evitare la formazione di pericolosi ristagni di acqua. Dal punto di vista della coltivazione vera e propria, dobbiamo mettere in evidenza come la pianta di ortensia necessiti di un terreno che sia sempre piuttosto grasso e ricco: si tratta di una soluzione che si fa notevolmente preferire in confronto ad un terreno sabbioso e povero di humus. Ad ogni modo, per chi abbia a disposizione solamente quest’ultima tipologia di terreno, bisogna sottolineare come si possa correggere facilmente, con l’aggiunta di un complesso di foglie, letame e scorza tritata. Non dobbiamo dimenticare come tutti quei materiali che possono permettere alla pianta dell’ortensia di crescere e svilupparsi nel migliore dei modi sono anche particolarmente facili da trovare: stiamo facendo riferimento, ad esempio, alla torba acida o alla scorza tritata.

Conosciamo meglio l'ortensia

Il genere di queste piante comprende diverse specie legnose arbustive originarie, molto diffuse nelle regioni orientali dell'Asia e dell'Himalaya. Alcune particolarità di questa pianta sono i fiori, raggruppati in infiorescenze più o meno sferiche, denominate corimbi o pannocchie (che normalmente hanno fiori per lo più sterili, soprattutto quelli esterni, per cui sono sostituiti dai sepali, grandi e petaliformi, mentre le altre parti fiorali sono abortite). La specie Hydrangea macrophilla comprende numerose varietà con grosse infiorescenze globose bianche, rosa, rosse o azzurre, spesso vengono impiegate per la produzione in vaso (o nei giardini) come arbusti ornamentali, che regalano un tocco di eleganza e colore agli angoli più belli delle case.

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