ortensia

Piante acidofile

ortensia

L'ortensia è uno dei generi di piante che comprende il maggior numero di specie. Infatti, fanno parte delle ortensie oltre ottanta tra arbusti sempreverdi, a foglie decidue, rampicanti e fioriferi.

di Redazione

ortensia

L'ortensia è uno dei generi di piante che comprende il maggior numero di specie. Infatti, fanno parte delle ortensie oltre ottanta tra arbusti sempreverdi, a foglie decidue, rampicanti e fioriferi. Ad ogni modo, nella maggior parte dei casi si tratta di piante rustiche ed ecco spiegato il motivo per cui riescono a resistere anche con delle temperature piuttosto basse, anche se bisogna necessariamente sottolineare come nel momento in cui il freddo è particolarmente intenso, sia obbligatorio provvedere ad installare delle protezioni per riparare tale pianta dal gelo e dal ghiaccio. Tuttavia, nel caso delle ortensie rampicanti, abbiamo a che fare con una specie incredibilmente resistente, ancora di più in confronto a tutte le altre varietà appartenenti al genere delle ortensie. Nella maggior parte dei casi, si usa coltivare le ortensie nel periodo che va dall'inizio dell'autunno fino a fine novembre, oppure in alternativa si ha anche la possibilità di provvedere alla coltivazione nel periodo compreso tra marzo ed aprile.

Le specie più famose dell'ortensia

Esistono circa 40 specie di Hydrangea tra le quali ricordiamo  l’HYDRANGEA HORTENSIS chiamata anche HYDRANGEA MACROPHYLLA o HYDRANGEA OPULOIDES. L'Hydrangea ortensis è la specie maggiormente coltivata come pianta d'appartamento. E' una pianta semi arbustiva con foglie caduche, grandi e con i margini dentati. Da questa specie sono state ottenute numerosissime varietà con fiori di diverse sfumature dal rosso, al rosa, al blu, al bianco che sbocciano dalla primavera all'estate. I fiori sono riuniti in infiorescenze ma sono sterili ed insignificanti, con al contrario il calice con grandi sepali variamente colorati. Le varietà di questo genere sono divise in due gruppi: gruppo Hortensia, con grandi infiorescenze, molto appariscenti e di diametro anche di 20 cm; gruppo Lace Caps, con infiorescenze (corimbi) un po' piatti formati da un gruppo centrale di boccioli non schiusi circondati da fiori ben formati.

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Domande frequenti

  • Come cambia il colore dei fiori dell'ortensia?
    Il colore dei fiori dell'ortensia dipende principalmente dal pH del terreno e dalla disponibilità di alluminio. In terreni acidi (pH basso), gli ioni alluminio sono disponibili e vengono assorbiti dalle radici, rendendo i fiori blu. Al contrario, in terreni alcalini o neutri (pH alto), l'alluminio diventa insolubile e i fiori tendono al rosa o al rosso. Alcune varietà bianche non cambiano colore indipendentemente dal pH. È possibile modificare il colore intervenendo sul terreno con prodotti specifici, come zolfo per acidificare o calcare per alcalinizzare, ma il processo richiede tempo.
  • Quando è il periodo migliore per piantare un'ortensia?
    Il periodo ideale per mettere a dimora le ortensie è l'autunno, tra ottobre e novembre, quando il terreno è ancora caldo ma l'aria si sta raffreddando. Questo permette alle radici di stabilirsi prima del riposo invernale. Una seconda finestra temporale valida è la primavera, tra marzo e aprile, dopo il rischio di gelate tardive. Evita di piantarle in piena estate o in inverno rigido, poiché lo stress termico potrebbe compromettere l'attecchimento. La messa a dimora in vaso può avvenire tutto l'anno, purché si evitino le ore più calde della giornata e si garantisca un'irrigazione costante.
  • Quanto resiste al freddo l'ortensia e come proteggerla?
    La maggior parte delle ortensie comuni, come l'Hydrangea macrophylla, sono considerate rustiche e possono sopportare temperature fino a -15°C o -20°C. Tuttavia, le gemme fiorifere possono subire danni se le temperature scendono drasticamente sotto zero. Le ortensie rampicanti, come l'Hydrangea anomala petiolaris, sono generalmente più resistenti al freddo estremo. Per proteggere le piante più delicate o le giovani messe a dimora, è consigliabile pacciamare la base con paglia o corteccia e avvolgere la chioma in tessuto non tessuto durante le ondate di gelo intense, specialmente nelle regioni del Nord Italia.
  • Qual è la differenza tra il gruppo Hortensia e Lace Caps?
    Le differenze principali riguardano la struttura dell'infiorescenza. Il gruppo 'Hortensia' (o mophead) presenta grandi infiorescenze sferiche e compatte formate quasi esclusivamente da fiori decorativi sterili con grandi sepali colorati, molto appariscenti. Il gruppo 'Lace Caps' (o lacecap) ha invece infiorescenze più piatte e aperte: al centro ci sono piccoli fiori fertili (spesso poco visibili), circondati da un anello esterno di fiori sterili decorativi. Entrambi i gruppi appartengono alla stessa specie (Hydrangea macrophylla) e condividono le stesse esigenze colturali, ma offrono un aspetto estetico diverso in giardino.

Scheda Tecnica

Hydrangea

Nome scientificoHydrangea
FamigliaIdrangeacee
Tipo di piantaArbusto deciduo o sempreverde, talvolta rampicante
OrigineAsia orientale e America settentrionale
EsposizioneSole parziale o mezz'ombra; proteggersi dal gelo intenso
Temperatura minimaResistente al freddo, ma richiede protezione in caso di gelate forti
TerrenoAcidofilo, fresco, fertile e ben drenato
IrrigazioneRegolare e abbondante, mantenendo il terreno umido senza ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile in base alla specie e varietà (da pochi cm a diversi metri)
ConcimazioneFertilizzante specifico per acidofile durante il periodo vegetativo
PotaturaDopo la fioritura, rimuovere i fiori secchi e accorciare i rami vecchi
MoltiplicazionePer talea semilegnosa in estate o autunno
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, oidio, maculatura fogliare causata da funghi
Difficoltà di coltivazioneFacile, piante rustiche adatte ai principianti

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