ortensia
L'ortensia, quando viene coltivata all'interno delle serre o anche in appartamento, deve per forza di cose essere contenuta all'interno di vasi che presentano una grandezza pari ad almeno venticinque centimetri. Nel corso dei primi mesi dell'anno, si può dare un impulso importante allo sviluppo vegetativo, semplicemente portando la pianta all'interno di un ambiente che presenti una temperatura pari ad almeno dieci gradi centigradi, senza dimenticare che sarà necessario, allo stesso tempo, effettuare una distribuzione più ampia dell'acqua. Le ortensie, in seguito alla prima fioritura, infatti, devono sempre essere trapiantate all'interno del giardino, stando sempre ben attenti al fatto di collocarle all'interno di una posizione piuttosto riparata, soprattutto da un agente climatico insidioso come il vento. La particolare specie dell'ortensia Sargentiana si caratterizza per il fatto di dover essere piantata obbligatoriamente all'ombra, sopratutto in quei casi in cui il livello di umidità non è molto alto.
La coltivazione dell'ortensia
La coltivazione delle ortensie non è molto complicata e questo è uno dei motivi per cui questa pianta sia molto diffusa, infatti sono molto resistenti e difficilmente appassiscono vivendo in un terreno non adatto o in una posizione troppo soleggiata. Naturalmente ci sono delle piccole regole da seguire al fine di garantirne la crescita. Le ortensie amano i terreni acidi o al massimo neutri, naturalmente anche in base al nostro substrato dovremo scegliere la colorazione delle nostre ortensie perché non tutte si sviluppano nello stesso modo. Inoltre al fine di ottenere delle ortensie davvero belle è necessario innaffiarle frequentemente specialmente durante la stagione estiva quando il terreno tende a seccarsi molto rapidamente. A partire da giugno è preferibile innaffiare la pianta giornalmente con una quantità di acqua che varia dai sette agli otto litri così che le nostre ortensie possano assorbire al meglio l'acqua.