ortensia

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Il consiglio, per quanto riguarda le coltivazioni di ortensia, è sempre quello di piantare le diverse varietà all'interno di luoghi che presentino una posizione semi ombreggiata, tranne per l'unica eccezione, rappresentata dalla specie di ortensia, denominata Sargentiana. Per quest'ultima varietà, infatti, nel momento in cui l'umidità atmosferica e del terreno stesso in cui è coltivato non raggiunge dei livelli particolarmente elevati, allora dovrà essere pianta in una zona completamente ricope

di Redazione

ortensia

Le ortensie sono delle piante che vengono coltivate, spesso, nei mesi primaverili, come marzo ed aprile, anche se nulla vieta di svolgere la medesima operazione nel corso dell'autunno, sopratutto ad ottobre. Ad ogni modo, per fare in modo di assicurare uno sviluppo perfetto a questa tipologia di piante, dobbiamo predisporre un terreno ideale : ecco spiegato il motivo per cui deve essere sempre fresco, arricchito magari utilizzando del letame maturo, accuratamente mischiato con della torba. Il consiglio, per quanto riguarda le coltivazioni di ortensia, è sempre quello di piantare le diverse varietà all'interno di luoghi che presentino una posizione semi ombreggiata, tranne per l'unica eccezione, rappresentata dalla specie di ortensia, denominata Sargentiana. Per quest'ultima varietà, infatti, nel momento in cui l'umidità atmosferica e del terreno stesso in cui è coltivato non raggiunge dei livelli particolarmente elevati, allora dovrà essere pianta in una zona completamente ricoperta dall'ombra.

Fioritura dell'ortensia

Si deve partire dal presupposto che quasi tutte le ortensie fioriscono dalla gemma apicale (ad eccezione della Hidrangea Paniculata e Hidrangea arborescens che fioriscono sui rami nuovi quindi si possono potare in primavera e delle ortensie rampicanti che non vanno potate) pertanto vale la regola che più getti saranno emessi, più infiorescenze ci saranno e bisogna stare attenti a non tagliare i rami prima della fioritura (questo provocherebbe l'emissione di gemme laterali che produrranno fiori l'anno successivo) ma dopo. Le parti da tagliare sono ovviamente i fiori ed i rami secchi tagliando sopra la prima coppia di gemme. Non si taglieranno i rami cresciuti nell'anno facilmente riconoscibili perché presentano alla sommità una gemma.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare le ortensie?
    Il momento ideale per mettere a dimora le ortensie è la primavera, tra marzo e aprile, quando il terreno si è riscaldato ma non c'è ancora il caldo estremo. È comunque possibile effettuare la messa a dimora anche in autunno, specialmente a ottobre, permettendo alla pianta di attecchire prima del gelo invernale. In entrambi i casi, assicurarsi che il terreno sia stato preparato precedentemente con materiale organico.
  • Come devo preparare il terreno per le ortensie?
    Le ortensie richiedono un terreno fresco e ricco di sostanza organica. Prima della piantagione, è fondamentale arricchire il suolo mescolandolo con letame maturo e torba. Questo mix garantisce la ritenzione idrica necessaria e l'acidità preferita dalla maggior parte delle specie, favorendo uno sviluppo vigoroso e una fioritura abbondante. Evitare terreni troppo calcarei o secchi.
  • Quali ortensie tollerano meglio il sole diretto?
    La stragrande maggioranza delle ortensie predilige posizioni semiombreggiate, protette dai raggi solari più cocenti del pomeriggio. L'unica eccezione significativa è l'Hortensia sargentiana: se coltivata in zone dove l'umidità atmosferica e del terreno rimane elevata, può tollerare o addirittura gradire esposizioni più soleggiate. Tuttavia, in caso di scarsa umidità, anche questa specie necessita di ombra completa.
  • Come e quando potare le ortensie per favorire la fioritura?
    La potatura dipende dalla specie. La maggior parte fiorisce sulle gemme vecchie: va potata subito dopo la fioritura, eliminando solo i fiori secchi sopra la prima coppia di gemme, per non tagliare i rami dell'anno successivo. Hortensia paniculata e arborescens fioriscono sui rami nuovi e possono essere potate drasticamente in primavera. Le ortensie rampicanti generalmente non vanno potate.

Scheda Tecnica

Hydrangea

Nome scientificoHydrangea
FamigliaIdromadacee (Hydrangeaceae)
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia orientale e America settentrionale
EsposizioneSemiombreggiata (tranne H. sargentiana che ama l'ombra totale se asciutta)
TerrenoFresco, ricco di sostanza organica, torboso, ben drenato
IrrigazioneAbbondante e regolare, mantenere umido senza ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (da maggio ad agosto/settembre)
AltezzaDa 1 m a 3 m (dipende dalla varietà)
ConcimazioneCon letame maturo o concime specifico per acidofile
PotaturaDopo la fioritura (tagliare fiori secchi sopra la prima coppia di gemme); H. paniculata/arborescens in primavera
MoltiplicazionePropaggine, talea semilegnosa
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, oidio, clorosi ferrica
Difficoltà di coltivazioneFacile

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