Ortensia: notizie di botanica

Piante acidofile

Ortensia: notizie di botanica

L'ortensia è una pianta che produce bellissime infiorescenze che è possibile modulare variando la composizione del terreno.

di Redazione

Ortensia: notizie di botanica

L'ortensia è una pianta da fiore della famiglia delle Hydrangeaceae composta da numerose specie arbustive e rampicanti originarie della catena montuosa dell'Himalaya e del Nuovo Continente. Le varietà conosciute sono circa una quarantina. I fusti della pianta sono legnosi e molto resistenti, sia nelle specie arbustive che rampicanti, e sono dotate di fogliame opposto in genere in numero di tre. Si caratterizza come pianta ornamentale per le belle e piccole infiorescenze riunite in capolini, generalmente di colore violetto anche se sono molto comuni quelle che vanno dal bianco candido al rosa e così via. La particolarità nelle colorazione delle ortensie non è però data dalla specie, ma dalla composizione del terreno che fa assumere i diversi colori ai fiori. Per ottenere delle colorazioni sul blu o violetto bisogna predisporre un suolo con contenuti acidi, mentre per avere delle colorazioni tenui, come il bianco e il rosa, bisognerà utilizzare un terreno alcalino. La natura del suolo quindi dipenderà dai vostri gusti in fatto di colorazione dei fiori. La coltivazione quindi dovrà essere effettuata di conseguenza. Elementi comuni per tutti i risultati desiderati sono comunque la buona esposizione luminosa ma non quella solare, che non deve essere diretta. Le ortensie gradiscono i climi freschi e oltre i 18°C non riescono a fiorire. In inverno perdono le foglie e cadono in riposo vegetativo fino a primavera quando la fioritura riparte. Inoltre esige un buon apporto idrico, costante in modo da mantenere il terreno sempre umido, senza ristagni chiaramente, e si suggerisce vivamente anche la nebulizzazione diretta sulla pianta con acqua assolutamente non calcarea. Per quel che riguarda la coltivazione in appartamento, questa dovrà annualmente essere effettuata con nuovo terreno, in quanto la pianta difficilmente tenderà a rifiorire. L'ortensia necessita di elevati disaggi di potassio e di potature costanti e delicate, da effettuarsi con temperature non basse e nemmeno troppo calde. Il periodo di fine inverno è quindi il piu indicato. La moltiplicazione si effettua per talea.

Le caratteristiche dell'ortensia

L'ortensia, che solo di recente è stata apprezzata e si è diffusa in Europa e in Italia con le specie originarie di Americhe e Giappone, sono piante rampicanti che fanno parte della famiglia delle Hydrangeaceae. Il genere Hydrangea comprende parecchie specie di piante legnose e arbusti. La peculiarità di questa pianta è di certo da ricercare nei fiori, di forma più o meno sferica, detti anche corimbi o pannocchie. Una delle specie più famose è l' Hydrangea macrophilla che vanta diverse varietà con grosse infiorescenze bianche, rosa, rosse o azzurre, che sono poi perfette per la coltivazione in vaso o in un giardino. Esistono poi altre specie con ramificazioni più sottili o arbusti con foglie decidue e che riescono a generare fiori profumati.

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Domande frequenti

  • Come posso cambiare il colore dei fiori dell'ortensia?
    Il colore dei fiori dell'ortensia dipende dall'acidità del terreno, non dalla genetica della pianta. Per ottenere fiori blu o violetto, è necessario mantenere il suolo acido, arricchendolo con elementi specifici. Al contrario, per avere tonalità bianche o rosa, il terreno deve essere alcalino. Questa caratteristica permette di personalizzare l'estetica della pianta modificando semplicemente la composizione chimica del substrato in cui viene coltivata.
  • Qual è la temperatura ideale per far fiorire l'ortensia?
    Le ortensie prediligono climi freschi e hanno difficoltà a fiorire se le temperature superano costantemente i 18 gradi Celsius. In inverno, la pianta entra in un periodo di riposo vegetativo perdendo le foglie, per poi riprendere la fioritura con l'arrivo della primavera. È fondamentale garantire condizioni termiche adatte durante tutto l'anno, evitando sbalzi eccessivi che potrebbero compromettere lo sviluppo dei boccioli floreali.
  • Quanto spesso e come va annaffiata l'ortensia?
    L'ortensia richiede un apporto idrico costante per mantenere il terreno sempre umido, facendo attenzione a evitare qualsiasi ristagno d'acqua che potrebbe causare marciumi radicali. Oltre all'irrigazione tradizionale, è fortemente consigliato nebulizzare direttamente la chioma con acqua priva di calcare. Questo aiuta a mantenere l'umidità ambientale necessaria alla pianta e previene l'accumulo di depositi calcarici sulle foglie.
  • Quando e come effettuare la potatura dell'ortensia?
    La potatura deve essere eseguita con delicatezza e costanza, preferibilmente nel periodo di fine inverno. È importante evitare di potare quando le temperature sono troppo basse o eccessivamente calde, per non stressare la pianta. Le ortensie necessitano di interventi regolari per favorire una sana crescita e una corretta fioritura successiva, rimuovendo i rami secchi o danneggiati durante il periodo di riposo invernale.
  • È possibile coltivare l'ortensia in vaso in casa?
    La coltivazione in appartamento è possibile ma presenta sfide significative. Per mantenere la salute della pianta, è necessario rinnovare il terreno ogni anno, poiché il substrato esaurisce rapidamente le sue risorse nutrizionali. Senza questo rinnovo annuale, la pianta fatica a rifiorire. Inoltre, in ambiente chiuso bisogna prestare massima attenzione all'umidità e alla luminosità, garantendo condizioni simili a quelle esterne ideali per la specie.

Scheda Tecnica

Hydrangea spp.

Nome scientificoHydrangea spp.
FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaArbusto o rampicante
OrigineHimalaya, Americhe, Giappone
EsposizioneLuminosa ma non sole diretto
Temperatura minimaSopra i 18°C per fiorire
TerrenoAcido (blu/violetto) o alcalino (bianco/rosa)
IrrigazioneCostante, terreno umido senza ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (riparte dopo il riposo invernale)
ConcimazioneElevato fabbisogno di potassio
PotaturaFine inverno, delicata e costante
MoltiplicazionePer talea
Difficoltà di coltivazioneMedia

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