Ortensia: coltivazione

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Ortensia: coltivazione

L'ortensia è una pianta originaria dei climi freddi ed umidi che non ha bisogno di cure particolari a parte un irrigazione abbondante. Si può regolare la colorazione dei fiori agendo sull'acidità del terreno.

di Redazione

Ortensia: coltivazione

L'ortensia è una pianta arbustiva originaria dell'Asia orientale e delle zone Himalayane introdotta in Europa a partire dalla metà del settecento. Ci sono anche specie rampicanti e arboree tra le 80 diverse che compongono questa varietà. La pianta è di tipo legnoso e produce dei piccoli fiori raggruppati intorno a delle infiorescenze che ne costituiscono la caratteristica estetica principale. Alcune specie hanno uno sviluppo arboreo ma rimangono comunque di dimensioni ridotte e possono essere piantate anche in vaso al pari delle loro cugine arbustive. Già dalla sua origine si comprende come questa pianta ami i climi freschi ed umidi, le zone ombrose e le innaffiature copiose, facendo sempre attenzione ad un perfetto drenaggio del terreno, essenziale per evitare i ristagni nocivi per qualsiasi pianta. Il tipo di terreno deve essere acido o al più neutro. Questa scelta regola il colore dei fiori, che cambierà a seconda dell'acidità del terreno che aumentando fa tendere al blu i colori della fioritura. Esige una buona e regolare concimazione mista a sabbia e fogliame. Il freddo intenso è comunque da evitare anche se non rappresenta un pericolo vitale per questa pianta. Va piantata in autunno o a primavera e non necessita di particolari cure nella potatura, se non quella manutentiva o quella estetica a seconda dei vostri gusti. Si possono piantare anche in vasi di 30 cm circa, ma generalmente vanno poi messe in giardino dopo il primo anno di vita. Temono gli afidi e i ragnetti rossi se coltivate al chiuso. La temperatura ottimale di fioritura è intorno ai 10°C, con le specie rampicanti più resistenti al freddo.

Tutto sull'ortensia

L'ortensia è una pianta che raggruppa tutte le specie, circa quaranta, appartenenti al genere Hydrangea e più in generale alla famiglia delle hydrangeaceae. E' originaria di Asia e America, anche se quelle che col tempo si sono più diffuse in Europa sono le orientali. E' una pianta facile da curare, ed è forse per questo motivo che è una delle più utilizzate per abbellire e completare un giardino. L'ortensia conta su fusti parecchio robusti, le foglie sono opposte e divise in tre per ogni nodo. I fiori, particolarmente belli, assumono forma sferica ed hanno colori diversi a seconda della specie e dal tipo di terreno sul quale crescono. I toni più comuni sono comunque quelli rosa-lilla e violetta. L'ortensia si adatta bene a diversi tipi di clima e terreni.

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Domande frequenti

  • Come posso cambiare il colore dei fiori dell'ortensia?
    Il colore dei fiori dell'ortensia dipende dall'acidità del terreno. Per ottenere fiori blu, è necessario mantenere il suolo acido; all'aumentare dell'acidità, i colori tendono verso il blu. Al contrario, terreni meno acidi o neutri favoriscono tonalità rosa, viola o bianche. Non esistono fertilizzanti magici immediati, ma agire sulla pH del substrato attraverso specifici integratori permette di modificare gradualmente la pigmentazione dei petali in base alle esigenze decorative del giardino.
  • Qual è l'esposizione ideale per l'ortensia?
    L'ortensia predilige climi freschi e umidi, amando le zone d'ombra o parzialmente ombreggiate. È fondamentale proteggere la pianta dai raggi solari diretti intensi, che potrebbero bruciare le foglie e appassire i fiori. Un'esposizione che garantisca frescura ambientale, specialmente nelle ore più calde della giornata, aiuta a mantenere l'idratazione della pianta e favorisce una fioritura rigogliosa e duratura nel tempo.
  • Quanto spesso devo annaffiare l'ortensia?
    L'ortensia richiede irrigazioni abbondanti e regolari poiché ama l'umidità. Tuttavia, è cruciale garantire un perfetto drenaggio del terreno per evitare ristagni idrici, che sono nocivi per le radici. Annaffia frequentemente mantenendo il substrato umido ma mai zuppo, soprattutto durante i periodi di fioritura e nei mesi estivi caldi, verificando sempre che l'acqua non si accumuli nel sottovaso se la pianta è in vaso.
  • Quando è il momento giusto per piantare l'ortensia?
    Il periodo migliore per la messa a dimora dell'ortensia è l'autunno o la primavera. Queste stagioni offrono temperature miti che facilitano l'attecchimento delle radici prima degli stress termici estivi o invernali. Se si sceglie il vaso, si possono utilizzare contenitori di circa 30 cm; tuttavia, per uno sviluppo ottimale, si consiglia di trasferire la pianta in giardino dopo il primo anno di vita.
  • L'ortensia teme il freddo intenso?
    Sebbene alcune specie siano piuttosto resistenti, l'ortensia teme il freddo intenso. Non rappresenta quasi mai un pericolo vitale immediato, ma gelate severe possono danneggiare fiori e rami. Le specie rampicanti mostrano generalmente maggiore resistenza alle basse temperature rispetto alle varietà arbustive. In caso di inverni molto rigidi nella tua zona, proteggi la base della pianta con pacciamatura o teli antighelata per salvaguardarne la vitalità.

Scheda Tecnica

Hydrangea

Nome scientificoHydrangea
FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaArbustiva, rampicante o arborea
OrigineAsia orientale, Himalaya, America
EsposizioneOmbra o mezz'ombra
Temperatura minimaNon specifica (teme il freddo intenso)
TerrenoAcido o neutro, ben drenato
IrrigazioneAbbondante e regolare
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (da pochi cm ad alberi piccoli)
ConcimazioneRegolare, mista a sabbia e fogliame
PotaturaManutentiva o estetica
MoltiplicazioneAutunno o Primavera
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso (al chiuso)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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